Skip to content Skip to footer
lorenzo cammisa

Pandora Film Center, il cinema che risplende compie un anno

Pandora Film Center: tutto pronto per la grande festa, in onore del primo anno dalla sua nascita, per la nuova Accademia dedicata ai giovani attori di Caivano. 

Era nato come un’idea. Un progetto custodito lì, nel cassetto delle emozioni. Un qualcosa da tenere al sicuro, in attesa della sua futura realizzazione. L’unica cosa certa, era che questo meraviglioso sogno avrebbe un giorno visto la luce.

Pandora Film Center, dal sogno alla realtà

Oggi, tutto questo è una realtà cinematografica ormai ben consolidata. L’eccellenza per la formazione artistica e tecnica.

Il cinema per i giovani talenti, che prima non avevano la piena possibilità di esprimersi. Il cinema del presente, ma soprattutto del futuro.

In un quartiere, quello di Caivano, a Napoli, presso il SIA Center,  definito (prima) troppo complicato, complesso, per poter accettare un cambiamento così radicale.

Ma come si dice, solo chi osa può contribuire a rendere il mondo un luogo migliore, basato sul rispetto e sull’uguaglianza.

L’obiettivo principale comune, in collaborazione con Optima, è quello di rendere la provincia, troppo spesso sottovalutata, un vero e proprio centro di rinascita culturale, con un successivo rilancio economico e sociale

Questo è Pandora Film Center.

Un anno ricco di successi

Dallo scorso ottobre, punto di partenza ufficiale per l’Accademia (in seguito ad un primo workshop di preparazione), è già trascorso un anno.  Nove mesi intensi, spesso molto duri, sorprendenti, in cui i ragazzi iscritti hanno avuto modo di lavorare, confrontarsi, ascoltarsi, apprendere dal punto di vista professionale ma soprattutto umano.

Si sono presi per mano, hanno visto le loro anime crescere, accettare e trasformare in energia vincente i propri limiti.

Ognuno con la propria storia ed il proprio vissuto, guidati da quella che possiamo definire senza troppi preamboli una comunità vera e propria. Sono entrati ancora ignari di loro stessi, e oggi, al termine della prima tappa di crescita, possono già dirsi artisti e uomini migliori.

Per mettere su una squadra vincente, in grado di durare nel tempo, è necessario avere un maestro, un capitano, un allenatore degno del proprio ruolo.

In questo caso, i maestri sono addirittura tre: Lorenzo Cammisa, Miriam Candurro e Francesco Vitiello. 

L’esempio dei maestri

Con la loro esperienza nel campo cinematografico, sono stati in grado non solo di saper collaborare alla perfezione tra loro, ma anche di capire e guidare i loro allievi ciascuno nel proprio personale cammino interiore. Hanno trasmesso il messaggio che amare se stessi è l’ingrediente fondamentale per poter poi accogliere l’altro. Mediante scene, copioni, prove, sfide decise appositamente utili alla singola maturazione.

Parliamo di Lorenzo Cammisa (04/06/1985), famoso regista, drammaturgo, sceneggiatore, copywriter, attore e sceneggiatore napoletano, autore di cortometraggi e lungometraggi di grande successo premiati nei maggiori festival europei, come Silence (2011), La rapina (2012), Pure Love (2021), Trentatrè (2023), Fermata le Madonnelle (2025), e proveniente da anni di formazione e gavetta teatrale.

Miriam Candurro (10/10/1980), attrice, scrittrice (e presentatrice) partenopea, conosciuta per i numerosi ruoli interpretati in film di successo come Certi bambini (2004, suo esordio assoluto) e Veleno (2017), I Peggiori (2017), fiction, spettacoli teatrali come Streghe da marciapiede (tournée in corso) e per il suo ormai celebre personaggio Serena Cirillo nella soap napoletana Un posto al sole (presente dal 2012).

Francesco Vitiello (5/08/1981), invece, è un attore e regista. Tra i suoi successi ricordiamo Il cielo di Palestina (2007) e Frateme per il teatro, Capo Nord (2002) e Nemici per la pelle (2006) per il cinema, Distretto di Polizia (2002-2003) e Un posto al sole (in corso, nel personaggio di Diego Giordano) per la televisione.

Ciascuno di loro porta il proprio bagaglio artistico, di grande spessore, ma con un punto in comune: arrivare al cuore degli studenti presenti e futuri, toglierli dalla strada e trasformarli in donne e uomini liberi.

Le difficoltà ci sono state, e ci saranno sempre, come nella vita di tutti i giorni.

Ma esistono per essere superate. E per farlo molto spesso è necessario collaborare, come gruppo, come collettività. Per essere in primo luogo non riconosciuti, ma riconoscibili.

Pandora Film Center è anche questo. Spirito di collaborazione.

I corsi dell’Accademia

Per quanto riguarda invece, andando nel pratico, le tipologie di corsi, si va da quello di recitazione a quello di regia, ma anche sceneggiatura, senza dimenticare quelli per le maestranze (idea geniale, possiamo dire), e altri ancora che verranno inclusi man mano.

Il percorso ha durata biennale, con un ulteriore anno dedicato alla specializzazione.

La frequenza è settimanale, con attenzione durante le lezioni ad ogni singolo aspetto, dalla voce, al corpo, all’improvvisazione.

La serata evento di fine anno

Per concludere in bellezza (in attesa del prossimo anno) è prevista una serata di festa, il prossimo 20 giugno 2026 alle ore 20, presso la Corte del Municipio di Caivano (NA), in via Don Minzoni, 1.

Nel corso della serata vi sarà l’occasione per l’Accademia (con maestri e allievi presenti) di raccontare tutta questa grande magia, con la condivisione di immagini, progetti pronti a spiccare il volo, risate, esperienze.

L’ingresso è libero.

Pandora Film Center, Caivano, Napoli. Non sono più solo parole di speranza. Ma certezze pronte a volare sempre più in alto.