Procida Film Festival: in rampa di lancio la nuova edizione di uno degli eventi cinematografici più attesi, tra sorprese, novità e grandi ospiti.
Procida Film Festival. Bastano già queste prime tre parole per far entrare lo spettatore in un clima di magia, fatto di cultura, coraggio e arte allo stato puro.
A fare da sfondo, un’isola tra le più gettonate d’Italia (e non solo).
Procida Film Festival, il sogno di un ragazzo
Un progetto partito da un’idea, una visione. Quella del suo fondatore, Fabrizio Borgogna. Un ragazzo con una passione sfrenata per il grande cinema, che all’età di soli 15 anni aveva già in mente cosa avrebbe voluto creare per il futuro. Un futuro costruito mattoncino dopo mattoncino, partito dall’associazione Ischia & Procida film commission, messa su con lo scopo di promuovere Ischia e Procida come location di riferimento per le produzioni cinematografiche e televisive.
Associazione abbandonata qualche anno più tardi, a causa degli scarsi sostegni ricevuti. Ma Fabrizio si dimostrò più forte di tutto questo. Appena divenuto assessore al comune di Procida, si impegnò per far installare i primi pannelli per percorsi cine turistici in Italia.
Come ciliegina sulla torta, decise poi di far intitolare la piazzetta ad un mito senza tempo, Massimo Troisi. Anni di fatiche, piccoli progressi, che lo hanno portato ad essere amato, rispettato e ammirato da tutti gli isolani, immensamente grati per il lavoro svolto.
Pur avendo terminato i suoi giorni lontano dal suo luogo natale adorato, il suo ricordo resterà impresso per sempre nei cuori di tutti, come esempio di dedizione e passionalità.
L’ente Fondatore
Il Procida Film Festival nasce nel concreto, in scia alla visione realizzata del compianto Fabrizio, grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani, under 30, con un unico punto in comune. La passione per il cinema. Ha visto il suo esordio nel 2002, con la formazione poi della cosiddetta Associazione sociale e culturale Meridiano14, aperta a condividere e arricchire la propria esperienza con esperti o nuovi cinefili provenienti da tutta l’Italia.
Tra i momenti più iconici da ricordare, il 2004, quando l’evento prese il nome di Isola del Postino (per celebrare i 10 anni delle riprese dell’omonimo capolavoro di Troisi), il 2015, edizione svoltasi nei Giardini di Elsa Morante, e il 2016, nelle splendide cornici della Corricella.
La nuova edizione, cinque giorni tutti da vivere
Come per le precedenti edizioni, anche quella del 2026 (la 14esima) che si terrà nella sala del Procida Hall dal 23 al 27 settembre, si prepara ad accogliere grandi nomi del panorama cinematografico, per serate all’insegna dell’ascolto e della condivisione, punti cardine del progetto. Senza dimenticare il tema centrale scelto, l’identità.
Le 23 opere ammesse, proiettate nel corso dei cinque appuntamenti, sono state scelte in seguito ad un’accurata e dettagliata selezione. Circa 120 lavori arrivati per la prima fase di iscrizione, tra cortometraggi, documentari e molto altro ancora.
Francesco Della Calce, il direttore artistico
La direzione artistica è affidata a Francesco della Calce, (critico cinematografico, giornalista e scrittore per Il Mattino, Il Napolista, LEFT) dal curriculum artistico di grande spessore, che sarà affiancato dal presidente del PFF Francesco Borgogna, dall’attrice Miriam Candurro, dall’Assessore alla Cultura del Comune di Procida Alessandra Gentile e da Lucio Parascandolo, Innovation Manager ITS Academy BACT).
Della Calce dirige, oltre ad esserne anche curatore, l’Archivio Enrico Appetito, a Roma, e la Fondazione Gagliardi, a Napoli (Cava de’ Tirreni).
Formazione e gavetta di alto livello, che lo rendono più che meritevole del prestigioso ruolo.
Entusiasmo, voglia di sorprendere e crescere ancora nelle sue parole, nel corso della conferenza stampa ufficiale svoltasi lo scorso 9 settembre all‘Hotel San Michele di Procida, moderata dalla giornalista de Il Mattino Alessandra Farro.
La voglia di dimostrare che un grande progetto può nascere solo dalla voglia di guardare oltre, rischiare, tutti insieme, uniti, come una squadra di professionisti pronti a scendere in campo e dare il massimo.
I conduttori delle serate
A condurre le cinque serate saranno tre artisti di grande spessore del panorama cinematografico e televisivo.
L’attrice e scrittrice (già due romanzi all’attivo) partenopea Miriam Candurro, celebre volto del cinema e della televisione italiana (Veleno, I Peggiori, Capri, Un Posto al Sole e molti altri). Fondatrice inoltre del Pandora Film Center, prima scuola di cinema per i ragazzi di Caivano, insieme ai colleghi Lorenzo Cammisa e Francesco Vitiello.
Molto attiva anche in campo benefico e umanitario, la Candurro si distingue anche per il suo grande talento di presentatrice, partecipando molto spesso ad eventi come madrina ufficiale.
Camilla Ferranti, anche lei attrice d’eccezione, dai titoli di rinomato successo. Tra questi Incantesimo 10, Distretto di polizia, Che Dio ci Aiuti 3, e molti altri.
A completare il quadro, Pino Strabioli, regista teatrale, attore, conduttore televisivo e radiofonico italiano.
Anche per lui, il curriculum parla da solo. Si divide tra teatro, scrittura, regia, televisione, cinema e radio.
Programma e giuria
Senza svelare troppo, si possono però già anticipare alcuni tra gli appuntamenti più attesi nel corso delle serate.
Cinque serate costellate dalla presenza del cinema d’autore più richiesto e ammirato da ogni parte del mondo.
Mercoledì 23,apertura ufficiale del Festival, vedrà l’inizio delle proiezioni dei cortometraggi in concorso, a seguito dell’aperitivo di accoglienza con le attrici Miriam Candurro e Romina Mondello.
L’omaggio a Tiziana Appetito, presidente dell’Archivio Appetito a Roma, promette un inizio con i fiocchi.
Seguiranno nei giorni successivi incontri che non lasceranno nulla al caso, pronti a soddisfare la curiosità e le alte aspettative del grande pubblico, sino ad arrivare alla giornata di chiusura, domenica 27.
Sbarcano tra le luci di Procida Michela Mancusi, Raffaella Ferrè, Massimiliano Gallo, Maddalena Stornaiulo, solo per dirne alcuni.
Domenica verranno anche premiate le opere partecipanti in concorso.
La giuria sarà composta da Massimiliano Gallo (presidente), Lello Arena, Valerio Caprara, Franco Dassisti, Alberto Castellano, Angela Fontana, Alessia Santini, Flora Contraffatto e Gianluca di Gennaro.
Tra gli sponsor del Festival il Comune di Procida, Il Ministero della cultura e molti altri ancora.
L’ospite più atteso
Per rendere impeccabile una torta già eccellente, l’ingrediente segreto. L’arrivo del maestro Nino D’Angelo, che omaggerà l’isola delle meraviglie con la sua presenza.
L’attore e cantante vedrà la Retrospettiva: Pane, Amore e Libertà, a lui dedicata ogni sera, con la proiezione di alcuni tra i i suoi più grandi lungometraggi, per celebrare la sua fiorente carriera.
Solo alcune delle anticipazioni di un Festival che punta a volare sempre più in alto. Appuntamento da non perdere, occasione anche per visitare un luogo definito come la pace dell’anima, per un’esperienza artistica e umana indimenticabile.