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“Robert Redford, un uomo straordinario”

Ethan Hawke, Chloé Zhao e Ava DuVernay omaggiano Robert Redford. I tributi all’attore al gala del Sundance Film Festival: : “Ci ha connessi tutti quanti.”

Più che semplicemente una star. Robert Redford è stato un vero e proprio benefattore del cinema in ogni sua forma, che sia inteso come arte o come industria. Tra i suoi contributi alla settima arte vi è il Sundance Film Festival: fondato nel 1981, si tratta della principale piattaforma internazionale per cineasti indipendenti.

L’edizione di quest’anno parte con un carico emotivo non indifferente. Non soltanto per la scomparsa di Redford, avvenuta lo scorso settembre all’età di 89 anni. Ma anche in quanto ultima edizione del festival nella sua sede storica, Park City. Per i prossimi dieci anni si terrà invece nella città di Boulder, nel Colorado.

Woody Harrelson, Chloé Zhao, Ava DuVernay e Taika Waititi. Sono solo alcune delle star internazionali che hanno tratto vantaggio dal festival, e che ieri sera si sono riuniti presso il Grand Hyatt Deer Valley per rendere omaggio al loro mecenate.

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Robert Redford, founder of the Sundance Institute, interacts with the media during the opening day press conference at the 2015 Sundance Film Festival on Thursday, Jan. 22, 2015, in Park City, Utah. (Photo by Chris Pizzello/Invision/AP)

Gli omaggi a Robert Redford al Sundance Film Festival

Ad aprire la serata è stato Ethan Hawke:

“C’era una volta, uomo straordinario che ha connesso tutti quanti noi in questa stanza. Non ci troveremmo qui senza l’amore e l’apprezzamento di Robert Redford.”

L’intervento di Woody Harrelson è stato caratterizzato dalla sua consueta e graffiante ironia:

“Per i più giovani qui, che non c’erano negli anni ’60, ’70 e ’80, potrebbe essere difficile capire cosa significasse Robert Redford per la mia generazione. Era parte della mia infanzia. (…) Ammetto che è l’unico uomo al mondo cui avrei dato mia moglie. E ammetto anche, senza vergogna, che è l’unico uomo a cui avrei dato i miei soldi per passarci la notte.”

Gli omaggi sono giunti da Chloé Zhao, che grazie ad Hamnet – Nel nome del figlio è appena divenuta la seconda donna ad ottenere due nomination all’Oscar per la Migliore Regia:

“Essere parte di questa comunità mi ha insegnato qualcosa di molto importante. Cioè che essere dei pionieri o dei leader non ha nulla a che vedere con il dominio. Significa essere intraprendenti. Significa pensare alla comunità. Voglio ringraziare Robert Redford per aver capito l’importanza dell’intraprendenza nella natura umana.”

Uno scopritore di talenti

Il già citato Hawke, ha inoltre raccontato del suo primo incontro con la star. Nel 1992 venne infatti provinato da Redford per partecipare a In mezzo scorre il fiume, venendo scartato. L’attore però gli disse:

“Sei troppo giovane per questa parte. Ma voglio che tu sappia che avrai una carriera meravigliosa, e non vedo l’ora di assistervi.”

E tenne fede alla sua promessa:

“Ha creduto in me. Mi ha seguito davvero. È venuto a vedermi in uno spettacolo. Un teatro da 99 posti con 10 dollari a biglietto. Ma che ca***? Sosteneva le altre persone. Il fatto che trovasse del tempo per preoccuparsi di tutti noi significa così tanto.”

I temi più ricorrenti della serata sono senza dubbio la passione di Redford nella ricerca di nuovi talenti, ma soprattutto la sua umiltà. Secondo quanto raccontato da Ava DuVernay:

“Quando penso a Robert Redford, penso a quanto deve essere stato frustrante per lui il fatto che non lo chiamassi mai ‘Bob.'”

A chiudere la serata, i ringraziamenti della figlia del divo, Amy Redford, che ha definito l’evento “un ritorno a casa.”

“Non posso fare a meno di pensare a quanti ricevimenti mio padre non fosse interessato a partecipare. E a quanto invece si sarebbe divertito a questo.”

Il Sundance Film Festival si svolgerà fino al 1 febbraio 2026.