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Sam Esmail approda al cinecomic con Astronaut Down
Esmail Corp, la società di Sam Esmail, al lavoro con AfterShock Media ad Astronaut Down, adattamento cinematografico dell’omonimo fumetto thriller sci-fi.
A distanza di dieci anni dal debutto di Mr. Robot, Sam Esmail continua a offrire spunti di riflessione nel panorama della fantascienza mainstream americana, ma non senza ambiguità.
Se da un lato il suo cinema e la sua televisione hanno saputo intercettare paure reali (sorveglianza digitale, potere delle corporazioni, alienazione dell’individuo) dall’altro il recente consolidamento del suo rapporto con Netflix e Amazon MGM Studios risulta contraddittorio rispetto al suo repertorio iniziale apertamente anti-sistema.
Il successo globale di Leave the World Behind, tra i titoli più visti di sempre di Netflix, dimostra come l’estetica della paranoia e della critica sociale possa essere assorbita e neutralizzata dalla stessa industria che un tempo denunciava. Lo stesso Esmail ha sibillinamente ammesso in più occasioni: “Raccontare storie sovversive oggi significa lavorare dentro il sistema”.
Astronaut Down: dal fumetto cult al thriller sci-fi per Netflix
È di oggi la notizia dell’adattamento cinematografico di Astronaut Down, uno dei progetti più intriganti attualmente in sviluppo da Sam Esmail, tratto dell’omonimo fumetto AfterShock Comics del 2023.
La storia segue Douglas Spritzer, astronauta scelto per una missione estrema attraverso realtà alternative nel tentativo di salvare la Terra dall’estinzione. Come spesso accade nell’universo narrativo di Sam Esmail, la vera minaccia non è l’ignoto, ma ciò che l’essere umano porta con sé.
La sceneggiatura è affidata a F. Scott Frazier, mentre la produzione segna il ritorno di Esmail Corp su Netflix dopo Leave the World Behind. Curiosità: il fumetto originale è stato apprezzato per il suo approccio “a metà tra Interstellar e Black Mirror“, un mix perfettamente in linea con la poetica di Sam Esmail.
Sam Esmail’s Tesseract: nuovo sci-fi targato Amazon MGM
Parallelamente, Sam Esmail è al lavoro anche su Tesseract, film di fantascienza originale destinato ad Amazon MGM Studios e United Artists. Il progetto, scritto e diretto dallo stesso Esmail, vedrà quasi certamente Glen Powell (Hidden Figures, Hit Man, The Running Man) come protagonista di una storia quadridimensionale, tuttavia i dettagli sulla trama sono ancora top secret.
Sebbene Sam Esmail sia noto per consegnare agli attori versioni incomplete della sceneggiatura per preservarne l’impatto emotivo, un metodo già usato ai tempi di Mr. Robot e diventato quasi una firma autoriale per Esmail, oggi suona più come un compromesso verso la digeribilità del futuro “content”, che un atto di rispetto verso l’ispirazione delle maestranze coinvolte.
Secondo fonti interne, il film è considerato una “priorità strategica” per lo studio.
Nessuno spin-off in arrivo per Mr. Robot, ma in sviluppo Panic Carefully
Durante una recente reunion al New York Comic-Con, Esmail ha chiuso definitivamente la porta a qualunque revival o spin-off di Mr. Robot, nonostante le richieste dei fan per personaggi come Darlene e Leon e la tendenza industriale a riesumare IP di successo.
Panic Carefully sembra però inserirsi in continuità diretta con le ossessioni di Mr. Robot, descritto come un thriller sul cyberterrorismo ambientato in un’America paralizzata da una minaccia invisibile e sistemica.
Curiosamente, proprio come per Mr.Robot, Esmail ha concepito il progetto prima di alcuni recenti eventi geopolitici e informatici globali che hanno coinvolto vulnerabilità delle infrastrutture digitali, fragilità dell’ordine sociale e illusione del controllo tecnologico.
Tutti temi cari ai fan della prima ora, che lasciano ben sperare sul ritorno di Sam Esmail ad una rinnovata profeticità: “Vorrei tornare in quel mondo più di chiunque altro, ma quella storia aveva un inizio, uno sviluppo e una fine. E l’abbiamo rispettata. All’epoca pensavamo di essere estremi. Oggi sembra quasi Pleasantville”.
