Alla cerimonia dei Tony Awards che si è recentemente svolta, un vincitore si è distinto per un particolare primato: ecco di cosa si tratta.
Non solo cinema: John Lithgow ha scritto una nuova pagina della storia dei Tony Awards. Domenica sera l’attore statunitense di cinema (Jimpa) e teatro è diventato il vincitore più anziano nella categoria dedicata alla migliore interpretazione maschile protagonista in un’opera teatrale, grazie alla sua acclamata prova in Giant.
Nel ritirare il premio, Lithgow ha ricordato un dato che rende ancora più significativo il traguardo raggiunto: sono passati ben 53 anni dalla sua prima vittoria ai Tony Awards.
Così Lithgow: “Due Tony agli estremi della mia carriera, separati da 53 anni. In tutti questi anni ho lavorato con centinaia di straordinari artisti del teatro. Ho vissuto decine e decine di momenti esaltanti sul palcoscenico. Ma devo dirvi che questo momento è sicuramente uno dei più belli”.
L’attore ha poi aperto il suo discorso con una battuta che ha conquistato il pubblico presente in sala: “Oddio, è meraviglioso. Tutti gli altri signori candidati nella mia categoria meritavano questo premio. Però l’ho vinto io”.
Tony Awards, il ruolo di John Lithgow in Giant
Dopo il momento di leggerezza, Lithgow ha spiegato il significato dell’opera che gli è valsa il prestigioso riconoscimento: “Perché interpreto il ruolo principale in una straordinaria opera teatrale, Giant. Un’opera magnifica, realizzata da persone piene di amore e gentilezza. Ma è anche un’opera che parla della crudeltà in un’epoca crudele”.
In Giant, Lithgow veste i panni dello scrittore britannico Roald Dahl durante gli anni Ottanta, un periodo segnato dalle forti polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni antisemite. La performance aveva già ricevuto importanti consensi nel Regno Unito, permettendo all’attore di conquistare il suo primo Olivier Award durante la tournée londinese dello spettacolo.
Con questo nuovo successo, John Lithgow conferma il suo status di leggenda del teatro internazionale e aggiunge un altro capitolo memorabile a una carriera lunga oltre mezzo secolo.