Torino Film Festival 2026, quest’anno sarà un’edizione più rivolta al femminile, con sei registe presenti su sedici film in competizione.
L’apertura della 44ª edizione del Torino Film Festival, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre, si terrà al Teatro Regio di Torino e vedrà la partecipazione di ospiti internazionali del calibro di John Travolta, Maria de Medeiros, Stephen Frears, Mike Newell e Margarethe von Trotta. La chiusura sarà invece affidata a tre protagoniste femminili: Pamela Anderson, Fanny Ardant e Mira Sorvino.
Sotto la direzione artistica di Giulio Base, il festival si caratterizza per una forte attenzione al talento e allo sguardo femminile. Difatti, dieci dei sedici film in concorso sono diretti da donne. Al centro di questa edizione anche Marilyn Monroe, omaggiata attraverso il manifesto ufficiale e una retrospettiva a lei dedicata, in occasione del centenario della sua nascita. Il filo conduttore è senza dubbio la presenza femminile, come dichiarato dal direttore artistico durante la presentazione romana all’Acquario Romano. In questa occasione Base ha sottolineato come il cinema delle donne sia una realtà già presente e significativa.
Torino Film Festival 2026: i protagonisti
A confermare la forte impronta femminile di questa edizione anche la scelta di affidare la presidenza delle tre giurie delle sezioni competitive a tre protagoniste del cinema italiano: Francesca Archibugi, Stefania Casini e Chiara Francini. Il programma prevede complessivamente 120 titoli, distribuiti tra le tre sezioni in concorso – lungometraggi, documentari e cortometraggi – e le sezioni non competitive, che comprendono Fuori Concorso, Zibaldone e la Retrospettiva dedicata a Marilyn Monroe.
Numerosi anche i nomi di spicco del cinema italiano attesi al festival: da Giovanna Mezzogiorno ad Anna Foglietta, da Salvo Ficarra e Valentino Picone a Francesco Gheghi, Asia Argento e Antonia Liskova. Inoltre, saranno presenti Valeria Bruni Tedeschi, Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Max Tortora, Celeste Dalla Porta, Fabio Volo e Roberta Torre, a testimonianza della ricchezza e della varietà delle presenze artistiche di questa edizione.