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Twin Peaks torna al cinema con il mix originale di Lynch
Per la prima volta a New York, Twin Peaks: The Return sarà proiettato al cinema con il mix audio originale voluto da David Lynch.
Per anni, David Lynch ha mal sopportato la versione televisiva di Twin Peaks: The Return, trasmessa su Showtime. Il mix audio originale era stato modificato per adattarsi agli standard TV, compromettendo l’impatto emotivo e fisico che il regista desiderava. Per questo Lynch, insieme al collaboratore storico Dean Hurley, ha creato un mix teatrale, sperando un giorno di vederlo proiettato al cinema.
Quel giorno è arrivato: il 5 e 6 luglio, in occasione del 35º anniversario della prima stagione di Twin Peaks, il Metrograph di New York proietterà tutti i 18 episodi della terza stagione così come Lynch li aveva immaginati. L’evento è organizzato in collaborazione con MUBI.
Particolarmente significativo è l’episodio 8, celebre per la sequenza della bomba atomica, in cui Lynch volle spingere tutto al massimo. Solo questo episodio era stato precedentemente proiettato in versione teatrale, oltre alle anteprime di Cannes dei primi due episodi. Ora, per la prima volta, l’intera stagione sarà presentata nel mix voluto da Lynch.
Hurley sarà presente al Metrograph per introdurre alcune proiezioni e partecipare a un incontro speciale. Questo evento rappresenta la realizzazione di un sogno per Lynch, finalmente in grado di mostrare la sua opera come l’aveva concepita.
Twin Peaks: l’esperienza sonora
Dean Hurley, che ha curato il suono, la musica e il mixaggio della serie, ha spiegato quanto fosse importante per Lynch l’esperienza sonora. Il regista considerava il suono uno stimolo emotivo primario, capace di intensificare ogni scena fino all’eccesso. Il suo studio, un’ex casa sulle colline di Hollywood, era il centro creativo dove passava gran parte del tempo, registrando suoni molto prima che esistessero le sceneggiature.
La televisione, con le sue compressioni e limitazioni tecniche, non poteva restituire il dinamismo sonoro voluto da Lynch. Harley ha spiegato in una recente intervista che per Lynch il cinema, con le sue casse calibrate e il volume a 85 decibel, può far vibrare fisicamente lo spettatore a differenza dell’ascolto da telefono o laptop.