Twilight, Kristen Stewart nei panni della protagonista Bella Swan

Un nuovo film di Twilight? Kristen Stewart dice la sua

Kristen Stewart, che nella saga interpretò la protagonista Bella Swan, ha risposto così alla possibilità di un nuovo film di Twilight. 

A quasi vent’anni dall’uscita del primo film, Kristen Stewart non ha ancora chiuso i conti con Twilight. L’attrice, che nella saga ha interpretato Bella Swan, ha ammesso che sarebbe pronta a tornare nel ruolo per un eventuale sesto capitolo.

“Lo amo, lo rifarei”, ha dichiarato Stewart durante una puntata di In Your Dreams With Owen Thiele. Una frase breve, ma sufficiente per riaccendere le speranze dei fan della saga cinematografica tratta dai romanzi di Stephenie Meyer.

Il primo Twilight uscì nel 2008 e diede origine a un fenomeno mondiale che avrebbe portato al cinema cinque film e incassi complessivi superiori ai 3 miliardi di dollari.

Stewart: “Ero una piccola perdente pretenziosa”

Kristen Stewart aveva appena 17 anni quando iniziarono le riprese del primo film e compì 18 anni durante la produzione. Oggi guarda a quell’esperienza con una buona dose di ironia.

L’attrice ha ricordato di essersi comportata “come una piccola perdente pretenziosa che cercava di renderlo il migliore possibile”.

Anche Robert Pattinson, interprete del vampiro Edward Cullen, aveva affrontato il progetto con grande attenzione. Stewart ha spiegato che lei e il collega condividevano l’ambizione di dare maggiore profondità all’adattamento dei romanzi di Stephenie Meyer.

Eravamo io e Rob a dire: ‘Sì, questa è una roba fottutamente epica, cerchiamo di elevare questa roba.

Il problema, secondo Stewart, era l’età dei protagonisti e dello stesso gruppo di interpreti:

Ma dal punto di vista del tono, eravamo tutti un po’ adolescenti. Era sempre: ‘Oh mio Dio, che imbarazzo’. Dio, volevo solo che sembrasse fottutamente vero ed è, tipo, impossibile. Tutti stanno rendendo fottutamente impossibile farlo sembrare fottutamente vero.

Kristen Stewart oggi rivaluta Twilight

A distanza di anni, l’attrice ha cambiato prospettiva sul film. Quello che allora sembrava difficile da rendere credibile oggi le appare come uno degli elementi più riusciti della saga.

Era fottutamente vero. Ed era anche un po’ kitsch e folle. Qualsiasi cosa sia ‘troppo’ è perfetta per quel periodo della vita in cui non fai le cose con discrezione quando sei un adolescente che sta morendo d’amore.

Un’analisi che racconta bene anche il particolare rapporto di Stewart con Twilight: l’attrice ha spesso criticato alcuni aspetti della saga, ma non ha mai nascosto l’affetto per un’esperienza che ha segnato profondamente la sua carriera.

Twilight, Kristen Stewart vuole dirigere un remake

Il possibile ritorno di Kristen Stewart nel mondo di Twilight non si limita alla recitazione. L’attrice aveva già dichiarato di voler dirigere un remake della saga.
A Entertainment Tonight aveva dichiarato:

Adoro quello che ha fatto Catherine [Hardwicke], adoro quello che ha fatto Chris [Weitz], adoro quello che hanno fatto tutti i registi con questi film

Stewart aveva poi aggiunto:

“Erano così se stessi e strani, e in qualche modo un po’ eccentrici, così presenti in quel momento in cui non sapevano ancora davvero cosa sarebbero diventati, prima di esplodere.

L’idea di un nuovo Twilight con Kristen Stewart dietro la macchina da presa resta per ora un’ipotesi. L’attrice, però, sembra avere ancora molto da dire sulla saga che l’ha trasformata in una star internazionale.

Robert Pattinson sceglie ancora Edward

Anche Robert Pattinson continua a essere coinvolto nelle discussioni sul fenomeno Twilight. Durante la promozione di The Drama, lo scorso marzo, l’attore e Zendaya sono stati chiamati a schierarsi nell’eterno confronto tra Team Edward e Team Jacob.
Così Zendaya, senza esitazioni:

Sono Team Edward tutta la vita, forza.

Pattinson ha invece liquidato la storica rivalità con una battuta:

Non esiste il Team Jacob. Era solo una trovata di marketing.

Per ora non esiste alcun annuncio ufficiale su un sesto film di Twilight. Le parole di Kristen Stewart, però, riaprono una porta che sembrava ormai chiusa.