Tom Cruise

Tom Cruise, un regista arriva in sua difesa

Tom Cruise: l’attore, celebre volto del cinema americano e internazionale, è stato pubblicamente difeso in merito alla sua interpretazione nel film Digger.

Tom Cruise, star del panorama cinematografico mondiale, con titoli di grande successo, ha visto un regista intervenire in sua difesa.

Tom Cruise, il suo Digger riceve consensi

Guillermo del Toro difende Digger di Tom Cruise e critica il titolo meschino.

Il regista è intervenuto su X per difendere il film controverso, definendolo audace, coraggioso e cinematograficamente complesso.

I dettagli

Digger ha così trovato il suo nuovo avvocato difensore. L’artista premio Oscar di Frankenstein e La forma dell’acqua ha diffuso alcuni messaggi per esprimere la sua vicinanza al film di Inarritu, che ultimamente sta generando non poche polemiche.

Per iniziare, risponde ad un articolo di IGN, che diceva:

L’esperienza al cinema non vi farà cambiare idea su Digger, e le risate che ci sono rimarranno anche quando arriverà su HBO Max.

Del Toro, per rispondere, ha replicato:

Titolo assolutamente meschino. Che piaccia o no. E si, a me piace. Il film mantiene le promesse in termini di portata, ambizione e impatto al cinema. Audace, coraggioso e cinematograficamente complesso. Decisamente un’esperienza da vedere in sala.

Ha poi continuato:

Ero un bambino e ricordo questo film: distribuito dalla Warner Bros., fu definito dalla critica eccessivo, prepotente ecc. e, nel mio paese, il Messico, ci dissero che la Chiesa lo considerava esplicitamente blasfemo. Ed eccoci qui …lo AMO più che mai, perchè NON parla di possessione, ma di ciò che la narrazione politica ne fa.

Sono contento che la Warner Bros. si prenda dei rischi, anche adesso …

Decide poi di non riferirsi direttamente a Digger, ma prosegue:

A proposito, è uscito un film sul cambiamento climatico che NON parla di cambiamento climatico, ma di manipolazione delle narrazioni – e si, è distribuito dalla Warner Bros ed è stato giudicato eccessivo, opprimente, quindi andate a vederlo al cinema.

L’incasso previsto sembra basso, addirittura inferiore ai 15 milioni di dollari. Come recensioni invece, l’indice di gradimento per ora è stabile al 54%. Ancora più elevato l’apprezzamento del pubblico (65%). E’ ben nota la grande amicizia tra i due registi, che amano confrontarsi da anni sui rispettivi progetti.

Prossimo impegno per Del Toro è The Buried Giant, adattamento in stop-motion dell’omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro del 2015, produzione per Netflix.