Il nuovo e sorprendente spot per Squarespace, diretto da Yorgos Lanthimos e interpretato da Emma Stone, è un vero e proprio corto d’autore.
Durante il Super Bowl 2026, Squarespace ha presentato uno degli spot più innovativi e affascinanti della stagione pubblicitaria: Unavailable, diretto da Yorgos Lanthimos (Dogtooth, Il sacrificio del cervo sacro, Kind of Kindness) e interpretato dalla sua attrice feticcio Emma Stone. L’idea alla base dello spot è semplice ma potente: mostrare come la gestione e il controllo della propria identità digitale siano oggi fondamentali per ogni brand e individuo.
Web Reputation, ossessione del controllo e caos virtuale
La protagonista Emma Stone vive in bianco e nero, in un elegante eremo su un isola semideserta, e davanti allo schermo di un laptop sta cercando di fare qualcosa di relativamente semplice: registrare il dominio emmastone.com. Ma il nome non è disponibile. È già stato preso. Da anni.
Nella rappresentazione questo “smart working assoluto”, il dominio web è simbolicamente lo spazio in cui Emma tenta invano di affermarsi, di esistere, di essere riconosciuta.
Così in una escalation ipnotica densa di eventi surreali, tipica delle narrazioni di Lanthimos, la frustrazione per la mancanza di controllo sulla propria identità digitale smembra le coordinate dell’esistenza stessa della protagonista, tanto da farla straripare oltre la quarta parete, grazie a quella che sembra essere una mini-campagna integrata che prosegue sul reale emmastone.com.
Emma Stone riafferma se stessa grazie a Squarespace
Il dominio emmastone.com esiste dal 2001 ed è passato di mano diverse volte nel corso degli anni, senza avere alcun legame diretto con l’attrice. Solo in occasione di questa campagna pubblicitaria è stato finalmente acquisito da lei, grazie a Squarespace.
Oggi il sito ospita un breve video in loop di Emma Stone che ostenta il medesimo sorriso all’infinito, e un video confessionale che mostra il suo assertivo e controllato overreacting nel voler acquistare tutte le estensioni disponibili per il proprio dominio personale, chiudendo il cerchio narrativo.
Emma Stone ha inoltre dichiarato in una precedente intervista di non essere interessata a creare un sito personale.