Il detective più famoso del mondo torna adolescente: tutto su Young Sherlock, la serie che arriva il 4 marzo su Amazon Prime Video.
Sherlock Holmes ha avuto molte vite cinematografiche e televisive, ma nessuna come Young Sherlock lo ha mai mostrato a diciannove anni, scapestrato, caduto in disgrazia e con una smodata mancanza di disciplina.
Ci pensa adesso Guy Ritchie, il regista britannico che già aveva portato il detective di Baker Street al cinema con Robert Downey Jr., a raccontarci come tutto è cominciato. Il risultato si chiama Young Sherlock, e arriverà su Prime Video il 4 marzo 2026 in Italia e in oltre 240 paesi nel mondo, con tutti e otto gli episodi disponibili dal primo giorno.
Un Holmes ancora da formare
All’età di diciannove anni, questo Sherlock Holmes è grezzo, senza filtri e privo di un’adeguata formazione. Quando si trova coinvolto in un misterioso caso di omicidio all’Università di Oxford che minaccia la sua libertà, si getta nella sua prima indagine in modo un po’ selvaggio e indisciplinato, riuscendo però a svelare una cospirazione mondiale che cambierà la sua vita per sempre.
Niente pipe, niente bombetta, niente della leggendaria compostezza vittoriana: quello che vedremo è l’embrione caotico di un genio ancora tutto da costruire.
La serie si ispira alla saga di romanzi scritti da Andy Lane, che aveva già immaginato le avventure giovanili del personaggio creato da Arthur Conan Doyle. Non si tratta quindi di un’invenzione dal nulla, ma di un adattamento di materiale letterario già rodato, a cui Ritchie e i suoi hanno dato forma televisiva con un piglio decisamente più sanguigno e moderno rispetto al tono del romanzo ottocentesco originale.
Guy Ritchie di nuovo in cabina di regia
A quattordici anni da Gioco di ombre e a sedici dal primo Sherlock Holmes, il regista britannico torna a raccontare uno dei personaggi più amati della letteratura. Ritchie non si limita a firmare la regia dei primi due episodi, ma è anche produttore esecutivo dell’intera serie, garantendo una continuità di stile e di tono che i fan dei suoi film riconosceranno immediatamente. Lo stesso Ritchie ha dichiarato che in Young Sherlock vedremo una versione esilarante del detective che tutti pensano di conoscere, in un modo mai immaginato prima, aprendo un varco all’interno di questo personaggio enigmatico per scoprire cosa lo spinge ad agire e come diventerà il genio che tutti amiamo.
La sceneggiatura è affidata a Matthew Parkhill, che è anche produttore esecutivo della serie insieme a un gruppo di collaboratori di lungo corso di Ritchie.
Young Sherlock, il protagonista e il cast
Nel ruolo di Sherlock troviamo Hero Fiennes Tiffin, attore britannico già noto al grande pubblico per la saga cinematografica di After e, per chi ha una memoria lunga, per aver interpretato il giovane Tom Riddle in Harry Potter. È una scelta che dice molto sulle ambizioni della serie: un volto giovane e riconoscibile, capace di attrarre sia il pubblico adolescente sia quello più maturo.
Il cast include Dónal Finn nei panni del futuro arcinemico James Moriarty, Zine Tseng, Joseph Fiennes che interpreta Silas Holmes, il padre di Sherlock, e che è peraltro zio di Hero Fiennes Tiffin nella vita reale, Natascha McElhone nel ruolo della madre Cordelia, Max Irons nei panni di Mycroft Holmes e Colin Firth in quello di Sir Bucephalus Hodge. Today Una compagnia di tutto rispetto, insomma, con nomi capaci di dare peso e credibilità a una storia che rischiava di sembrare solo un esperimento di ringiovanimento del personaggio.
La trama e l’atmosfera
L’ambientazione è l’Inghilterra vittoriana degli anni Settanta dell’Ottocento, con Oxford come teatro principale ma con avventure che varcano i confini nazionali. Quando il giovane Sherlock incontra James Moriarty, viene trascinato in un’indagine per omicidio che mette a rischio la sua libertà. Il suo primo caso svela una cospirazione che attraversa il globo e culmina in uno scontro che cambierà per sempre il corso della sua vita.
Il tono promesso è quello che ci si aspetta da Ritchie: irriverente, frenetico, con quella capacità tutta sua di rendere l’azione elegante senza renderla fredda. Niente di pesante o accademico: la serie vuole essere innanzitutto intrattenimento, costruito però su una base letteraria solida e su personaggi che il pubblico conosce già e ama.
Young Sherlock, quando e dove vederla
L’appuntamento è per il 4 marzo 2026 su Prime Video, in esclusiva per l’Italia e per il resto del mondo. Tutti e otto gli episodi saranno disponibili contemporaneamente, secondo la logica ormai consolidata del rilascio integrale che invoglia alla visione compulsiva. Considerando la firma di Ritchie, il cast e una storia di origini ancora tutta da raccontare, è lecito aspettarsi che questa sia una delle serie più discusse della primavera.