The Dreadful è l’horror che riunisce due fratelli di Game of Thrones: Sophie Turner e Kit Harington. Noi lo abbiamo visto in anteprima per voi.
Non ha ancora una data in uscita in Italia, ma The Dreadful si prepara già a diventare un horror di culto. Il motivo? Le atmosfere cupe, e il ritorno sul set insieme di due attori che avevamo lasciato a Westeros nelle lande di Game of Thrones: Sophie Turner alias Sansa Stark e Kit Harington alias Jon Show. A completare il quadro una bravissima attrice da sempre sottovalutata ma sempre ottima per donare quel pizzico in più di inquietudine: Marcia Gay Harden.
Ma veniamo al film, che abbiamo guardato e recensito in anteprima per voi.
The Dreadful, la trama
Inghilterra, XV secolo, Guerra delle Due Rose. Anne, è una donna che vive ai margini della società insieme alla severa suocera Morwen, in un ambiente duro e isolato, in attesa che torni Seamus, suo marito partito per la guerra.
Il fragile equilibrio della loro esistenza viene sconvolto quando Jago, un uomo legato al passato di Anne, ritorna dalla guerra, portando con sé un’oscura maledizione e presagi di morte.
La Guerra delle Due Rose
Il conflitto che fa da pretesto narrativo alla storia di The Dreadful è la succitata Guerra delle Due Rose che, per chi non la conoscesse, fu una una feroce lotta dinastica cche si combatté in Inghilterra tra il 1455 e il 1485 tra due casate: quella di Lancaster e quella di York. I due casati avevano per simbolo nei rispettivi stemmi una rosa: rossa per i Lancaster, bianca per gli York.
La guerra fu poi vinta da Enrico Tudor, esponente della casata dei Lancaster, che fu poi incoronato re con il nome di Enrico VII. Questo conflitto è stato d’ispirazione per il romanzo Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin e, quindi, anche per Game of Thrones. Un conflitto che, nel film, Jago paragona all’inferno: “Hell is the war between the rich men and split blood” (L’inferno è la guerra tra i ricchi e divide il sangue).
Le protagoniste, e il loro gioco di potere
Le protagoniste di The Dreadful, la giovane Anne e la suocera Morwen, sono due donne lasciate sole da un uomo, al tempo stesso marito e figlio, che si devono arrangiare per riuscire a sopravvivere.
Tra le due, la più forte è certamente Morwen, avvezza alla morte e, per sua stessa ammissione, “no stranger to cruelty”: non estranea alla crudeltà. La potremmo definire, a ragione, una mentore “ombra”.
Più fragile il personaggio di Anne, anche se nella sua condizione sarà costretta a rinforzarsi. E in questo percorso ha come aiutante – e carnefice al tempo stesso – la suocera.
Morwen tiene stretta a sé Anne con ricatti psicologici, manipolazioni mentali e la rassicurazione che la proteggerà dalle maledizioni e dai “cavalieri infernali”. Ma alla fine l’equilibrio di potere tra le due si capovolgerà, dopo che Morwen avrà affrontato una prova durissima, rivelando tutta la sua natura più oscura.

The Dreadful, l’atmosfera gotica. In continuità con Game of Thrones
Tra incubi legati al ritorno del marito e un’atmosfera di continua inquietudine, The Dreadful gioca le sue carte di horror soprattutto nella dimensione psicologica e inconscia: non ci sono creature mostruose, ma manipolazione psicologica e spaventosi incubi notturni. Un tocco soprannaturale è dato dalla presenza di un demone venuti dal passato e frequentemente invocati da Morwen.
L’apparizione di Jago, figura che viene presentata in modo quasi casuale e inizialmente accompagnata da un’aura di gioia, diventa presto cupa da quando svela alle due donne che cosa è successo al fronte. Anche il suo rapporto amoroso con Anne, verso la fine del film, si tingerà di tinte fosche.
Il commento musicale, sottile e pervasivo, accompagna il crescendo dell’inquietante che aleggia.
Le ruvide scogliere della Cornovaglia percosse dal mare, dove è stato girato il film, fanno da cornice perfetta: la natura, quella impetuosa del mare e quella misteriosa delle foreste, è un personaggio a sé stante, che sembra commentare senza parole gli avvenimenti.
La macchina da presa è sempre dinamica: si sposta dai primissimi piani sul volto di Anne ai campi lunghi nei paesaggi naturali, per poi percorrere a volo d’uccello la foresta come a suggerire la presenza del male che incombe.

La morte in The Dreadful
In The Dreadful il tema della morte è onnipresente: per sopravvivere e sostentarsi bisogna uccidere malcapitati viandanti. Farlo per l’ennesima volta a sangue freddo o imparare a farlo per necessità. E la morte aleggia nei racconti di Jago, nel paese e nella foresta, teatri di alcuni misteriosi omicidi. E a volte può persino riservare qualche colpo di scena.
L’elmo e il suo oscuro potere di attrazione. Come ne Il signore degli anelli
Un “cavaliere infernale”, di quelli paventati da Morwen, in effetti, in questo film c’è ed è una figura decisamente perturbante. Evidentemente ispirato ai Nazgûl del Signore degli Anelli, a eccezion fatta per il bianco destriero, il cavaliere ha un attributo che rimanda alla nota saga fantasy: l’elmo, che esercita un enorme potere di attrazione su chi lo tocca e lo spinge a indossarlo.

The Dreadful in breve
The Dreadful è un film horror dalle tinte gotiche ambientato nell’Inghilterra del XV secolo che parla della guerra e dei suoi demoni, nel senso vero e proprio del termine. Oltre a questo racconta la lotta per la sopravvivenza di due donne e la lotta per non farsi sopraffare in un mondo in cui si cerca di piegare il prossimo alla propria volontò.
Avvalendosi di una fotografia dai toni freddi e cupi e di una natura selvaggia ai limiti del soprannaturale, lo spettatore viene calato nell’atmosfera precaria e misteriosa della storia di Anne e di Morwen, due donne che devono sopravvivere e che si fronteggiano in un continuo gioco di potere.
In un mondo di donne sole, con uomini al fronte oppure morti o sfuggiti alla morte, Anne dovrà crescere ed emanciparsi dalle influenze sbagliate e dalle aspettative altrui. Diventando, finalmente, pienamente donna.