Nel 1981 uscì uno splendido film dalle tinte di un noir classico: Brivido caldo. Ora che è disponibile sul catalogo Prime Video, è proprio tempo di riscoprirlo.
Un’afa soffocante: è il trait d’union che unisce Brivido caldo, splendido film del 1981, alla lunga estate calda del 2026. Non è un caso se Prime Video, la piattaforma di streaming targata Amazon, lo propone proprio ora nel suo catalogo: è (anche) un film stagionale.
Ed è, soprattutto, un bellissimo noir ispirato ai grandi classici di questo filone. Gli ingredienti ci sono tutti: l’avvocato, la donna fatale che promette di condurre qualsiasi uomo alla rovina, i detective.
A incarnare la femme fatale di turno è una Kathleen Turner d’eccezione: con questo film diventerà una star. E Brivido caldo la consacrerà come sex symbol, regalandole il ruolo della protagonista in China Blue di Ken Russell appena tre anni dopo.
Brivido caldo, la trama
In una torrida estate in Florida, il mediocre avvocato Ned Racine (William Hurt) conduce un’esistenza senza grandi ambizioni, fino a quando incontra l’affascinante e misteriosa Matty Walker (Kathleen Turner), moglie di un ricco imprenditore. Tra i due nasce una relazione travolgente, alimentata da desiderio e ossessione.
Convinto che il marito di Matty sia l’unico ostacolo alla loro felicità, Ned si lascia trascinare in un pericoloso piano per liberarsene. Ben presto, però, scoprirà che nulla è come sembra e che dietro la passione si nasconde un intricato gioco di inganni, manipolazioni e tradimenti, destinato a cambiare per sempre il suo destino.
Un film che scotta. E non solo per la calura estiva
Tra i film ad alto tasso erotico girati tra gli anni Ottanta e Novanta (solo per citarne due, Nove settimane e mezzo e Basic Instincts) questo è in assoluto uno dei più erotici e dei più indimenticabili. Complice il physique du role dei protagonisti, ma soprattutto la grande chimica che s’instaura tra loro. Tanto che Kasdan deciderà di riunirli anche in un altro suo film: Turista per caso (1988).
La coppia Turner-Hurt scotta per davvero. Lo spettatore lo capisce fin dal loro primo incontro: lui in maniche di camicia risvoltate, lei di biancovestita con un completo gonna-camicetta letteralmente incollato al corpo.
Si trovano, fioccano scintille, si perdono. E si ritrovano. Fino alla famosa scena delle campanelle, vero e proprio distillato di desiderio ed erotismo che diventa esplosivo. A commentare le molte scene calde l’immancabile suono dei sassofoni, che a differenza di molti altri film anni Ottanta qui non risulta stucchevole.
Brivido caldo, la tensione che cresce. E l’ambiguità tra i protagonisti [SPOILER]
Brivido caldo, oltre che di erotismo, parla di manipolazione mentale. Una manipolazione potente, che non passa attraverso le parole ma solo attraverso il desiderio: Ned DECIDE di uccidere il marito di Matty. A lei non serve chiedergli nulla: è la perfetta donna fatale, destinata a condurre l’uomo che la vuole alla rovina, come da copione noir.
Eppure Matty sembra amare davvero Ned, in un suo strano modo: la sua natura di “vedova nera”, certo, non le consentirebbe di sposarlo, perché metterebbe lui a rischio. Così, l’unica maniera per salvarlo, e salvarsi, è scomparire facendo perdere le proprie tracce.
Brivido caldo, una sceneggiatura audace e arguta
L’altro pezzo forte di Brivido caldo, oltre alla coppia di attori protagonisti, è proprio la scrittura senza esclusione di colpi. Soprattutto quando si ingaggiano i dialoghi a suon di battute argute tra Turner e Hurt. A cura del regista Lawrence Kasdan, non presenta sbavature: è semplicemente perfetta, degna di essere studiata in un corso di cinema. D’altra parte Kasdan si è recentemente fatto le ossa con la scrittura di film cult come L’impero colpisce ancora (1979), I predatori dell’arca perduta (1981) e Il ritorno dello Jedi (1983)
Brivido caldo, in breve
Cerchi un film che accenda l’eros e ti coinvolga in un fine thriller psicologico dalle tinte noir? Sicuramente Brivido caldo è il film che fa al caso tuo. E malgrado presenti alcuni stigmi del suo tempo (gli attori protagonisti, i sassofoni, il tipo di trama e di atmosfera) è un film che è invecchiato benissimo. Tra i migliori film noir usciti in America dopo gli anni Quaranta. Vivamente consigliato, in ogni stagione.