Il regista Bennie Safdie racconta degli spessi occhiali da vista usati per far calare meglio Timothée Chalamet nel ruolo da protagonista in Marty Supreme.

Marty Supreme, nuova fatica del regista Josh Safdie, incentrato su un giovane ambizioso (Timothée Chalamet) e sul suo passaggio da piccolo truffatore del Lower East Side di New York ad astro nascente del ping pong, è da poco uscito nei cinema americani.
Safdie, che ha dedicato ben sei anni alla scrittura di Marty Supreme, ha ideato un metodo al limite del folle e del macchinoso per far calare ulteriormente Timothée Chalamet nei panni del protagonista: anziché limitarsi a fargli indossare un paio di occhiali di scena, sarebbe arrivato a fargli indossare delle lenti a contatto che facessero calare la sua vista di dieci decimi, per poi indossare sopra di esse dei reali occhiali da vista, in modo che l’attore non potesse vedere assolutamente niente senza di essi.
Ma la cosa realmente sorprendente è l’entusiasmo e la dedizione con le quali Chalamet ha accettato fin da subito la proposta:
“Farò qualsiasi cosa mi chiedi di fare”, sarebbero state le parole dell’attore statunitense.
Trasformarsi in Marty Supreme
L’artista prostetico Michael Fontaine ha aggiunto ulteriore verità alla performance di Chalamet, applicando sul suo viso pori dilatati, lentiggini e piccole cicatrici, in modo che apparisse maggiormente come un ragazzo di strada che aveva partecipato a risse e tafferugli: una trasformazione talmente credibile e curata che persino Gwyneth Paltrow, compagna di scena di Chalamet, ha pensato che fossero autentiche cicatrici da acne.
Sì, ma non solo lo stile anni ’50.
Chalamet ha colto ogni occasione per giocare a ping pong negli ultimi anni, in modo da arrivare preparato e sembrare un professionista in Marty Supreme: tra le altre cose si sarebbe allenato con il professionista Diego Schaaf, con il quale ha coordinato e coreografato le partite.
Nel film inoltre, Marty si ritrova ad affrontare più di una volta il campione Koto Endo, interpretato dal vero campione di ping pong Koto Kawaguchi.
Nonostante la finzione, pare che Chalamet fosse così calato nel personaggio da aver percepito come reale la pressione del giocare contro un campione del calibro di Kawaguchi: sentiva di doverlo fare bene, e percepiva “una responsabilità verso quella comunità e verso gli appassionati e le persone che hanno passione per quello sport.”
Marty Supreme uscirà in Italia il 22 gennaio 2026.