I Simpson

I Simpson avranno un adattamento live-action

I Simpson, la serie più longeva dell’animazione televisiva statunitense, dopo aver annunciato un film sequel, verrà adattata in un progetto dark e politico.

Questa estate siamo stati travolti dalla notizia del sequel de I Simpson – Il film, a vent’anni esatta dal suo predecessore – il film uscirà nelle sale nel 2027. E, nonostante abbia subito grandi cali di creatività e qualità rispetto ai tempi in cui Matt Groenig non aveva ancora tralasciato la serie, I Simpson sono ancora un fenomeno pop culturale ancora estremamente rilevante.

Questo è dimostrato anche dall’annuncio del prossimo film con I Simpson – più o meno. Boots Riley, già regista del visionario e geniale Sorry to Bother You, adatterà per il grande schermo la piece teatrale di Anne Washburn dal titolo Mr. Burns: A Post-Electric Play. E, possiamo dire, non è proprio l’adattamento che ci si può immaginare.

I Simpson

I Simpson sono una serie che, fino ad oggi, è stata portato sul grande schermo solamente un’unica volta nel 2007, con risultati – sia critici che commerciali – eccezionali. Ma, già da prima, la serie aveva raggiunto una fama internazionale ed un’iconicità tale, da rendere il folle mondo di Springfield, ed i suoi abitanti, un’ambientazione riconoscibile a livello globale. Delle vere e proprie icone pop.

La piece di Washburn analizzava proprio la cultura pop all’interno di una società e la sua eredità, in un contesto di un post-mondo. Dopo un’apocalisse. Un futuro lontano, ma neanche così tanto da considerarlo unicamente distopico.  Un futuro dove i concetti di tempo e memoria storica sono malleabili e dove l’elettricità non c’è più e la civiltà è crollata.

I Simpson

Mr. Burns, a Post-Electric Play

Sei sopravvissuti all’apocalisse, tentando di annegare il lutto, provano a ricordarsi la trama di un episodio de I Simpson. Cape Feare, secondo episodio della quinta stagione. Telespalla Bob insegue la famiglia Simpson, che fugge sotto protezione testimoni. La parodia scorsesiana per eccellenza. Sette anni dopo, quell’episodio di ricostruzione diventa la trama di una compagnia teatrale itinerante. E già, la storia cambia.

Settantacinque anni dopo, Cape Feare è diventato un’opera musicale epica e solenne. La verità storica è svanita e i personaggi hanno preso vita propria, trasformandosi. Mr. Burns è un demone, un avido simbolo di morte ed oppressione. Un inno alla lotta, che verrà portato in scena da un grande autore sociale, politico, satirico, e che apprezza il grottesco e la commedia dell’assurdo.