Ella McCay

Ella McCay: perfettamente imperfetta, il ritorno mancato di James L.Brooks

Ella McCay: perfettamente imperfetta è disponibile ora su DisneyPlus. La nuova commedia firmata da James L.Brooks con Emma MacKey, Jamie Lee Curtis e Woody Harrelson.

La protagonista, Ella McCay è interpretata da Emma MacKey è una giovane politica idealista che si ritrova ad affrontare delle enormi responsabilità improvvisamente: diventa governatrice dopo che il suo mentore accetta un incarico federale. Parallelamente alla carriera politica della protagonista si intrecciano un marito senza scrupoli e traumi familiare passati che continuano a riflettersi sul presente. Un padre che non riesce a perdonare, un rapporto quasi morboso con sua zia e un fratello minore di cui prendersi cura fanno da cornice al ritratto di una donna che vorrebbe essere perfetta.

Il film cerca di esplorare il peso delle aspettative e la ricerca costante di una perfezione irrangiungibile. Irraggiungibile proprio come le intenzioni di questo film. 

La regia imperfetta

La pellicola poteva essere il ritratto di una donna di potere che non si fa condizionare da nessuno, in particolare dalle figure maschili della sua vita, ma che è in grado di prendere le proprie scelte da sola oppure una critica a una società performativa che ci chiede di essere sempre a mille, il ritratto di una donna schiacciata dall’ansia ma che sceglie di andare avanti. In realtà è proprio la pellicola che non è in grado di scegliere cosa essere. Il risultato di Ella McCay è un’opera sconclusionata che alterna scena di commedia con momenti che provano a essere racconti di un dolore autentico e universale.Si ha la sensazione di passare in modo brusco da un momento all’altro senza un vero e proprio filone narrativo che evidentemente è composto da agganci narrativi debole e poco efficaci. La sceneggiatura è debole composta da dialoghi finti e didascalici, formati da battute a cui lo spettatore non crede. La protagonista non sa neanche di essere al centro della sua storia, dovrebbe girare tutto intorno a lei e ai suoi traumi ma ci ritroviamo ad empatizzare più col fratello che vuole riconquistare una ragazza. Risulta circondata da una serie di personaggi secondari deboli, che non convincono e che sembrano solo un contorno di una storia senza scopo.

Ella McCay è un film che ci lascia solo domande, ma non in senso positivo.

Interpretazioni, stile e conclusioni

Emma MacKey, in compenso, ci offre un ottima interpretazione. Nonostante i dialoghi macchiettistici, la sua Ella risulta naturale e offre a tratti dei momenti di pathos, come la chiacchierata con il fratello. La sua interpretazione risulta essere la parte più riuscita del film. La regia oscilla tra generi senza trovare un vero binario. La narrazione si appesantisce di subplot sconclusionati e quelli conclusi arrivano in modo freddo e troppo poco imponente.

In conclusione, Emma McCay perfettamente imperfetta è un film che vorrebbe abbracciare tutto il caos della vita quotidiana, con tutte le sue contraddizioni, ferite e tenerezze ma inciampa proprio nella sua di ambizione. Troppo serio per essere una commedia leggera e troppo superficiale per essere un dramma politico. Vorrebbe parlare di fragilità ma non è mai in grado di affrontarle. Quello che emerge è il senso di un’occasione mancata, un film che avrebbe potuto e voluto essere tanto ma rimane solo lo schizzo di un’idea.

🎬 Valutazione

Regia
Interpretazioni
★★★
Storia
★★
Emozioni
★★
🏆 Voto Totale
2
★★