Ryan Gosling e Star Wars: “I grandi franchise non fanno per me”

Ryan Gosling e Star Wars: “I grandi franchise non fanno per me”

Ryan Gosling svela perché ha sempre evitato i grandi franchise come Star Wars: l’attore preferisce la libertà creativa ai contratti vincolanti.

Nel corso di una recente e intima intervista, Ryan Gosling ha finalmente svelato il motivo per cui, a differenza di molti suoi blasonati colleghi, ha sempre tenuto le distanze dai colossali universi cinematografici. L’attore canadese, reduce da anni di trionfi autoriali e successi pop, ha confessato che l’idea di legarsi a enormi saghe come quella di Star Wars (per cui in passato era stato corteggiato) non gli è mai sembrata la scelta giusta per la sua personale evoluzione artistica e professionale.

“Ho avuto delle conversazioni in passato con gli studios, ovviamente”, ha spiegato Gosling, alludendo ai vecchi rumor che lo volevano in lizza per impugnare una spada laser o indossare un mantello da supereroe. “Ma la verità è che firmare contratti per cinque o sei film, sapendo di dover interpretare lo stesso personaggio per un decennio, mi terrorizza. Ho un bisogno vitale di sapere che posso cambiare rotta in qualsiasi momento. Quei mondi sono affascinanti da guardare, ma da viverci dentro non mi sono mai sembrati la cosa giusta per me”.

Niente spade laser nel futuro

Nonostante il rifiuto categorico di farsi assimilare dalla “macchina” dei mega-franchise, la carriera di Ryan Gosling non sembra minimamente risentire dell’assenza di superpoteri, confermandosi uno dei divi più richiesti, amati e versatili della sua generazione. Ha dimostrato che a Hollywood si può ancora sopravvivere brillando di luce propria.