Jordan Peele riorganizza la sua Monkeypaw Productions tra tagli interni e nuovi dubbi sul futuro creativo dello studio legato a Universal.
Riorganizzazione interna per Monkeypaw
Fondata nel 2012 da Jordan Peele, la casa di produzione Monkeypaw Productions sta attraversando una fase di ridimensionamento. La società, legata a Universal Pictures da un accordo preferenziale sui nuovi progetti, avrebbe infatti licenziato tre membri del team sviluppo, come riportato da The Hollywood Reporter.
Sin dalla sua nascita, Monkeypaw si è distinta per la volontà di coltivare progetti artistici e stimolanti attraverso cinema, televisione e piattaforme digitali. La compagnia è profondamente impegnata in una narrazione d’avanguardia e nella costruzione di mondi visionari, con l’obiettivo dichiarato di analizzare e sviscerare le questioni sociali contemporanee attraverso il genere.
Tuttavia, questa ambizione si scontra oggi con la necessità di una “rifocalizzazione” interna. Sebbene i nomi dei licenziati non siano stati resi noti, fonti vicine alla produzione confermano che il reparto sviluppo continuerà a operare con quattro persone. L’obiettivo del regista americano sembra essere quello di riprendere un controllo più diretto e personale sulla direzione creativa dei futuri lavori.
Produzione rallentata e futuro incerto
I tagli riflettono anche una situazione produttiva meno espansiva rispetto agli anni successivi al successo di Scappa – Get Out (2017) e Noi (2019). Nel 2019 Jordan Peele aveva firmato un ricco accordo quinquennale con Universal, trasformando Monkeypaw in una delle realtà indipendenti più strutturate di Hollywood.
L’intesa è stata poi rinnovata nel 2024, ma in forma ridotta. Negli ultimi anni, oltre a Nope (2022), la società ha prodotto pochi film, tra cui Him (2025), segnato da una produzione travagliata e risultati deludenti al botteghino. Nemmeno serie come Lovecraft Country e Hunters sono bastate a mantenere il ritmo iniziale della realtà produttiva.
A pesare è anche il prolungato stallo creativo del prossimo film di Peele: rimasta per anni in fase di scrittura, la pellicola è progressivamente scivolata fuori dai radar, fino a scomparire del tutto. Il debutto, inizialmente previsto per dicembre 2024 e poi posticipato al 2026, è stato infine rimosso definitivamente dal calendario delle uscite.
Secondo alcune fonti, la struttura della società era diventata troppo grande rispetto alla produzione effettiva degli ultimi anni.