I creatori della serie, Matt Duffer e Ross Duffer, hanno infatti rivelato che il ruolo non era stato inizialmente pensato per David Harbour, ma per Billy Crudup.
Stranger Things, è uno di quei retroscena di casting che fanno immediatamente partire il gioco mentale del “what if?”. E stavolta riguarda uno dei personaggi più iconici della serialità degli ultimi dieci anni. La rivelazione è arrivata durante una recente puntata del podcast Happy Sad Confused, dove Harbour stesso ,con una domanda preregistrata, ha scherzato sul fatto di essere stato probabilmente una seconda scelta per il personaggio dello sceriffo di Hawkins. A quel punto i fratelli Duffer hanno finalmente svelato il nome dell’attore che aveva detto no al ruolo: Billy Crudup. All’epoca, spiegano, l’attore non lavorava molto in televisione e finì per passare il progetto.
Come sarebbe stato Hopper interpretato da Crudup?
Chi conosce la filmografia dell’attore, da Almost Famous a The Morning Show , sa bene che Crudup tende a costruire personaggi più eleganti, introspettivi. Il suo Hopper sarebbe probabilmente stato meno ruvido, forse più malinconico e cerebralmente spezzato. Harbour, invece, ha reso Hopper un personaggio di pancia: burbero, autodistruttivo, profondamente vulnerabile. Il suo rapporto con Eleven è diventato il cuore emotivo della serie proprio grazie a quell’equilibrio fra aggressività e tenerezza repressa che l’attore è riuscito a portare sullo schermo. Non è un caso che il personaggio sia cresciuto stagione dopo stagione fino a diventare uno dei pilastri emotivi dello show.
I Duffer, del resto, non sembrano avere rimpianti. Anzi, parlando del casting, hanno lasciato intendere che tutto succede per una ragione, spiegando come Harbour abbia convinto tutti praticamente da subito, al punto da conquistare il ruolo dopo un solo provino registrato.
Eppure il fascino dei casting mancati resta irresistibile. Hollywood è piena di universi paralleli: Will Smith che rinuncia a Matrix, Emily Blunt quasi nei panni di Black Widow, o Nicolas Cage pronto a diventare Superman. Nel caso di Stranger Things, però, la sensazione è che il rifiuto di Crudup abbia cambiato qualcosa di sostanziale nell’identità stessa della serie.
Perché è difficile immaginare Hawkins senza il volto stanco, la barba incolta e quella disperata umanità che Harbour ha cucito addosso a Hopper.