Barbra Streisand sarà celebrata quest'anno dal Festival di Cannes con una Palma d'Oro d'onore alla carriera, un riconoscimento alla sua immensa opera artistica.

Barbra Streisand: Palma d’oro alla carriera

Niente Croisette per Barbra Streisand a causa di un infortunio al ginocchio: la stella ringrazia Cannes e ritira la Palma d’oro con un videomessaggio.

Ieri sera, il 79° Festival di Cannes ha voluto suggellare una carriera senza precedenti, quella di Barbra Streisand, con la Palma d’oro: un riconoscimento che va ben oltre i confini del grande schermo.

La statuetta è stata portata sul palco da Isabelle Huppert, la quale ha sottolineato i successi della star nel cinema, nella musica e sul palcoscenico, nonché il suo sostegno alla comunità LGBTQ+, alle minoranze religiose ed etniche.

Poco dopo, non potendo presenziare fisicamente, l’attrice è apparsa sul grande schermo del Palais con un video messaggio di ringraziamento, seguito da una lunghissima standing ovation del pubblico, un applauso che ha unito idealmente la Croisette a Los Angeles.

Nel suo discorso video, profondo e venato della sua inconfondibile ironia, Streisand ha ripercorso le tappe di un viaggio straordinario, iniziato nei club di New York e culminato nell’Olimpo dell’intrattenimento.

Barbra Streisand: artista poliedrica

Barbra Streisand appartiene a quella ristrettissima cerchia di artisti capaci di conquistare lo status EGOT (Emmy, Grammy, Oscar, Tony), ma il suo impatto sul grande schermo ha una rilevanza storica unica. Dal debutto folgorante con Funny Girl (1968), che le valse l’Oscar, a capolavori come Come eravamo e È nata una stella, la sua voce e il suo volto hanno segnato un’epoca.

Tuttavia, la vera rivoluzione è avvenuta dietro la macchina da presa. Con Yentl (1983), è diventata la prima donna a scrivere, dirigere, produrre e interpretare un grande film per uno studio hollywoodiano.

“Ho sempre cercato la verità nelle storie che raccontavo, sia attraverso una canzone che dietro una lente,” ha dichiarato l’artista nel suo messaggio. “Il cinema è la forma d’arte che più di tutte ci permette di guardare dentro l’anima degli altri, e sono profondamente onorata che la Francia abbia voluto premiare questo viaggio”.

Ha aggiunto: “Non vedevo l’ora di trascorrere del tempo con i colleghi che ammiro tanto — e, naturalmente, di tornare in Francia, un posto che ho sempre amato. Anche se mi dispiace di non poter essere presente di persona, desidero porgere le mie più sentite congratulazioni a tutti i registi di tutto il mondo, il cui straordinario talento e la cui visione creativa vengono celebrati quest’anno. I miei più sentiti ringraziamenti al Festival e a tutti coloro che continuano a sostenere e sostenere l’arte del cinema.”

Streisand è il terzo destinatario della Palma d’Oro onoraria quest’anno insieme a Peter Jackson (il leggendario regista de Il Signore degli Anelli), nella serata di apertura, e John Travolta, dopo la première del suo debutto alla regia Propeller One-Way Night Coach.