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Nathan Fillion, le confessioni sul suo Lanterna Verde

Nathan Fillion: la star di Hollywood, volto iconico del cinema americano e globale, ha di recente parlato del suo personaggio e di altri suoi film.

Nathan Fillion, celebre attore del panorama cinematografico americano e internazionale, si è di recente espresso in merito ad un suo famoso personaggio interpretato.

Nathan Fillion, le sue parole

Il divo di Lanterns parla del suo supereroe sponsorizzato da un’azienda e di come Man of Tomorrow si differenzia da Superman.

Il fidato collaboratore di James Gunn analizza anche le conseguenze a lungo termine delle decisioni fatali prese da Hal Jordan e John Stewart durante la battaglia di Rushville, avvenuta dieci anni prima.

I dettagli

Quando Lanterns si offrì come una rivisitazione di True Detective, molti fan rimasero stupiti, chiedendosi se il Green Lantern portato sullo schermo da Fillion in Superman (2025) sarebbe riuscito a trovare il giusto spazio con tono così diverso e fuori dagli schemi.

Il regista del progetto, James Gunn, anche co-CEO dei DC Studios, ha da sempre dichiarato come l’universo DC fosse privo di un particolare stile distintivo. Ogni personaggio era in grado di adattarsi in modo diverso in base all’aspetto e all’atmosfera del racconto.

Tuttavia si può riscontrare un certo divario tra Guy Gardner, l’uomo di chiesa con i poteri dell’anello, e il più spavaldo Hal Jordan con l’austero John Stewart.

Fillion dal canto suo non si è mai preoccupato del fatto che il suo personaggio potesse stonare con i canoni di sempre. Tuttavia si chiedeva come si potesse trovare il giusto equilibrio, riflettendo sulle nuove idee dei co-creatori Damon Lindelof e Tom King.

Non avevo alcun dubbio. Concettualmente, avevo capito. Mi chiedevo come avrebbero effettivamente sviluppato la cosa. L’ho paragonato a questo: se vivi nell’universo DC e passi un fine settimana a Metropolis e poi il fine settimana successivo a Gotham, saresti la stessa persona, ma avresti vissuto due fine settimana molto diversi.

Nel quinto episodio assistiamo ad una battaglia tra Zoe e la Cacciatrice di uomini ( Poorna Jagannathan) con i suoi nemici di origine extraterrestre. Dopo che l’organo di governo delle Lanterne Verdi scelse Gardner come successore di John, molto probabile che questi si unissero poi al benefattore di Gardner, Maxwell Lord.

Nel sesto episodio si può notare ancora di più l’aspetto più fumettistico assegnato al personaggio.

Il marketing va di pari passo con quel ruolo. Guy probabilmente aveva degli esperti di gestione dei danni che gli dicevano: Ecco cosa dobbiamo fare. Inoltre, ha i suoi obiettivi. Vuole aprire un bar tutto suo. Per questo, servono soldi e sponsorizzazioni aziendali.

Ha il polso della situazione sia per quanto riguarda l’essere un supereroe che per quanto riguarda l’essere un uomo d’affari. E’ uno di quelli.

John alla fine riuscì a convincere Guy ad adattarsi anche a seconda del lato commerciale del prodotto offerto. Fillion riprenderà il ruolo nel sequel di Superman di Gunn del 2007, Man of Tomorrow.

Nel primo film, e giustamente, impariamo molto su chi è Superman. In Man of Tomorrow, credo che impareremo di più su chi è Lex Luthor, e penso che sia altrettanto importante.

Un progetto forse fuori dal comune, ma comunque ben riuscito.