Alien: Romulus, il parere di Ridley Scott
Le parole di Ridley Scott sul lavoro di Fede Álvarez in Alien: Romulus non fanno che aumentare l’attesa per il film, che arriverà in Italia nei prossimi giorni.
Intervistato dal Los Angeles Times in vista dell’uscita nelle sale di tutto il mondo di Alien: Romulus, Ridley Scott, a specifica domanda del giornalista, ha risposto di non aver bisogno di consigli per i suoi film e per questo tende a non darne ad altri registi.
Scott, che ha dato inizio al franchise con Alien nel 1979, ha raccontato che durante la produzione del nuovo film, diretto da Fede Álvarez, ha evitato di interferire nel lavoro del suo collega, lasciando che questi si esprimesse liberamente.
“Fare questo lavoro è già difficile di per sé, e quando tutti ti danno consigli, l’ultima cosa che desideri è sentirne altri” ha dichiarato Scott. “Io non ho bisogno di consigli. Se commetto un errore, ne pago le conseguenze, ma almeno posso dire che è stata una mia decisione”.
Il regista, che ha diretto anche gli ultimi due film della saga, Prometheus e Alien: Covenant, ha riconosciuto in Álvarez l’energia necessaria per prendere in mano il franchise.
“Il pericolo di tutti i franchise è che possono esaurirsi, a meno che qualcuno non abbia il coraggio di fare un grande cambiamento. Fede ha portato una nuova energia, e ho dovuto fare un passo indietro per permettergli di esprimersi. Aveva una visione chiara e la sua sceneggiatura era solida, anche se un po’ lunga, ma questo accade spesso con le sceneggiature” ha aggiunto Scott.
Il regista de “Il gladiatore II” ha anche espresso la volontà di vedere Álvarez dirigere un altro film della saga dopo Romulus, che è ambientato 20 anni dopo gli eventi del primo film.
Alien: Romulus promosso a pieni voti
“Spero che Fede abbia altre idee brillanti, perché credo che questo film avrà un grande successo”, ha detto Scott, elogiando Álvarez per la sua creatività.
Álvarez ha rivelato di aver mostrato le prime versioni di Alien: Romulus sia a Scott che a James Cameron, regista di Aliens. Álvarez ha dichiarato a Variety che il suo obiettivo era ricreare l’orrore puro del primo film, pur mantenendo un tocco moderno.
“Abbiamo lavorato duramente per preservare le tecniche registiche originali, ma allo stesso tempo non ci siamo preoccupati eccessivamente di apparire retrò.” ha spiegato Álvarez. “L’idea è stata quella di combinare il meglio dei classici con il meglio del cinema contemporaneo per creare qualcosa di nuovo”.
Durante il DGA Latino Summit 2023, Álvarez ha raccontato quanto fosse stressato all’idea di mostrare la sua idea per Alien: Romulus a Scott. “Volevo che fosse il primo a vederlo”, ha detto. “Tutti mi avevano avvertito che Ridley è molto severo, soprattutto quando si tratta dei suoi film. È stato molto critico con Blade Runner 2049, che io consideravo un capolavoro, ma per lui era difficile accettarlo perché si trattava del suo lavoro”.
Álvarez ha concluso dicendo: “Anche se Ridley mi avesse detto che avevo rovinato la sua eredità, volevo essere lì di persona per affrontarlo. Non volevo ricevere una semplice email. Ma invece, è entrato nella stanza e ha detto: ‘Fede, cosa posso dire? È fottutamente fantastico’”.
Queste parole non fanno che aumentare l’attesa per Alien: Romulus, che arriverà nelle sale italiane il 14 agosto.