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Alessandra Mastronardi nella serie I Medici

40 anni di Alessandra Mastronardi, da I Cesaroni al mondo

Compie oggi 40 anni Alessandra Mastronardi, una delle attrici più internazionali del nostro cinema. Ripercorriamo insieme le tappe della sua carriera finora.

Ha raggiunto il traguardo degli “anta” persino lei: Alessandra Mastronardi, Eva Cudicini de I Cesaroni. Un’attrice che, con la sua semplicità e il suo aspetto acqua e sapone, è riuscita a conquistare piccoli e grandi schermi di molti Paesi, dopo essere partita dal quartiere romano della Garbatella, sfondo della serie che l’ha lanciata nel 2006.
Eppure lei è nata a Napoli, anche se si è trasferita nella Capitale all’età di 5 anni con la famiglia. È entrata presto nel mondo dello spettacolo, muovendo i primi passi tra spot pubblicitari e piccole apparizioni televisive, ma la sua fortuna è stata la partecipazione a I Cesaroni. Il suo personaggio, Eva, è cresciuto insieme agli spettatori dalla prima alla quinta stagione, trasformandosi da adolescente ribelle a giovane donna consapevole.

Un anno prima, la giovanissima Mastronardi si era fatta notare in La bestia nel cuore, uno dei film di maggior successo tra quelli diretti da Cristina Comencini.

Da locale a internazionale: il salto di Alessandra Mastronardi

Conclusa l’esperienza televisiva che l’ha resa popolare, Alessandra Mastronardi è riuscita a evitare di restare intrappolata nel ruolo che l’ha lanciata, costruendo con intelligenza un percorso più internazionale. Nel 2012 è apparsa in To Rome with Love di Woody Allen: un passaggio simbolico che ha segnato il suo ingresso nel cinema globale. Pochi anni dopo ha conquistato il pubblico americano con la serie Master of None, dove il ruolo di Francesca le permette di esprimere un fascino spontaneo e cosmopolita, tra ironia, malinconia e leggerezza.

Parallelamente, è rimasto sempre centrale il rapporto con le produzioni italiane. In L’allieva ha interpretato il ruolo di Alice Allevi, una studentessa specializzanda in Medicina Legale brillante e imperfetta che unisce in sé romanticismo, goffaggine e intelligenza, subito diventata una figura amatissima dal pubblico. Nella serie storica Medici: Masters of Florence ha dimostrato invece la propria versatilità, confrontandosi con un contesto d’epoca e una produzione internazionale.

Negli anni più recenti, Mastronardi ha continuato a muoversi tra cinema, televisione e produzioni europee, scegliendo progetti che valorizzano la sua naturalezza e la sua presenza scenica mai invadente.

I lavori più recenti

Il suo ultimo lavoro cinematografico risale al 2022, ed è la commedia romantica La donna per me di Marco Martani. Ma il percorso televisivo la vede protagonista, nel 2025, della miniserie Doppio gioco diretta da Andrea Molaioli, nella quale interpreta Daria, una donna con la straordinaria capacità di leggere le persone fin da quando era bambina.

Un ruolo del quale, in una recente intervista rilasciata a Vanity Fair, Alessandra Mastronardi ha detto: “Una che sa ascoltare. Credo di essere una persona con cui si può parlare: amo il dialogo. Però c’è il rovescio della medaglia: spesso mi perdo tra le parole, dò più importanza a quelle che ai fatti”.

Sulla speciale capacità della sua Daria ammette: “Credo sia una capacità che abbiamo tutti, solo che a volte tendiamo a non dare ascolto alle nostre sensazioni. Spesso, la prima impressione che ho su una persona si rivela quella giusta, ma ho la tendenza a volermi ricredere, a tornare indietro e dire “no, no, non è così”. Quindi, dò sempre tante possibilità e la maggior parte delle volte ci rimetto”.

Il ruolo che oggi le sta più a cuore

Oggi, come Audrey Hepburn e molte altre attrici prima di lei, porta avanti con fierezza il proprio ruolo di ambasciatrice UNICEF. Un impegno che prende molto seriamente: “Mi ritengo una persona molto fortuna e privilegiata e, quindi, credo sia giusto restituire in qualche modo quanto ti è stato dato, fosse anche solo un sorriso. Viviamo in un modo in cui ci sono tragedie e crisi immani in ogni parte del mondo e, per fortuna, Unicef tiene i riflettori accesi su ognuna di loro e sono felice di poter fare la mia parte”.