Joey Tribbiani, la recensione su Almanacco Cinema

Joey Tribbiani e il potere della semplicità

Se Monica Geller usava il controllo e la perfezione per sentirsi accettata, Joey si faceva voler bene grazie alla sua semplicità e alla sua incrollabile fedeltà.

Joey Tribbiani è uno dei personaggi più iconici di Friends: italoamericano, con ben sette sorelle, sogna di sfondare come attore. Nel corso delle stagioni lo vediamo inseguire il successo tra ruoli teatrali improbabili, soap opera e occasioni cinematografiche. Nonostante le difficoltà, continua a credere nei suoi sogni, migliorando a piccoli passi, senza mai snaturarsi.

Amicizia

Joey considera l’amicizia un valore fondamentale. È particolarmente legato a Chandler, il suo coinquilino: il loro è un rapporto speciale, fatto di complicità, affetto e numerosi litigi senza senso, che li fanno somigliare spesso a una coppia sposata da vent’anni.
Ha una sintonia particolare anche con Phoebe, e in generale riesce a creare un legame autentico con tutti i personaggi della serie. Amico fedele, buono e altruista, la sua semplicità viene spesso scambiata per scarsa intelligenza. In realtà, la sua innocenza travolgente, il suo cuore enorme e la sua fame (di cibo, ma soprattutto di affetto), lo rendono capace di affrontare ogni sfida con una forza tutta sua.

Attore mediocre, con una fiducia incontrollabile nei suoi mezzi, Joey è il personaggio che porta in scena il fallimento leggero. Le sue battute, spesso fraintese, i suoi ruoli quasi sempre marginali, in un un mondo cinico e competitivo, lui non si arrende. È un adulto bambino, non nel senso deteriore: la sua ingenuità è una forma di resistenza, un rifiuto inconsapevole della disillusione.

“How you doin’?”

La sua celebre battuta, “How you doin’?”, è diventata un meme globale. Ma dietro quella frase da latin lover un po’ datato, c’è una verità tenera: Joey ci prova. Sempre. Con le ragazze, con la carriera, con gli amici. E quando sbaglia – perché sbaglia spesso – non si chiude, non si arrabbia, non si perde. Impara (più o meno) e va avanti.

In un gruppo di amici dove tutti, in fondo, vogliono essere qualcuno, Joey è l’unico che si accontenta di essere. Non aspira a perfezionarsi, non nasconde le sue goffaggini. È onesto, leale, e profondamente umano. E forse proprio per questo è così amato: perché ci mostra cosa succede quando si smette di voler piacere a tutti e si comincia semplicemente a esserci, con costanza, con gentilezza e con una fetta di pizza in mano.

In fondo, Joey è l’unico personaggio di Friends a cui nessuno rimprovera niente. Perché, anche quando combina disastri, nessuno riesce a non volergli bene. E questo, in una sitcom fatta di battute fulminanti e frustrazioni urbane, è quasi un superpotere.