Lolita è l’adolescente protagonista del film realizzato da Stanley Kubrick nel 1962. Interpretata da Sue Lyon, ha avuto una vasta eredità culturale.
Lolita (Sue Lyon) è un’adolescente di Cincinnati. Spregiudicata, ribelle e dalla sensualità marcata, affascina Humbert Humbert (James Mason) sino alla follia.
Il film di Stanley Kubrick
Lolita venne distribuito dalla Dear Film nel 1962. Liberamente ispirato al romanzo scritto da Vladimir Nabokov nel 1955, ha ottenuto una candidatura agli Oscar 1963 e cinque ai Golden Globe. Narra del Professor Humbert Humbert, trasferitosi dall’Europa agli Stati Uniti per insegnare presso una scuola superiore. Innamorato di Lolita, il professore elimina Clare Quilty (Peter Sellers), da lui considerato un rivale. Mentre è in cella ad attendere il processo, quindi, muore per trombosi coronarica.
L’eredità gotica e tecnologica di Lolita
“Accade a volte che talune fanciulle”, questo quanto sostenuto da Humbert Humbert, “comprese tra i confini dei nove e i quattordici anni, rivelino a certi ammaliati viaggiatori […] la loro vera natura, che non è umana ma di ninfa”. Lolita ha ispirato lo sviluppo di veri e propri movimenti estetici, prima in seno alla cultura goth, quindi nel mondo di Internet. La moda lolita (più recentemente trasformatasi in coquettecore) prende ispirazione dall’estetica vittoriana e rococò, ed è caratterizzata da uno stile iper-femminile. Oltre a un look specifico, questa moda comprende film e brani musicali, tra cui American Beauty e Girls in their Summer Clothes.
Diario di Lo
Nel 1995 Pia Pera diede alle stampe il Diario di Lo, nel quale Lolita prende finalmente la parola. La ragazza, nell’opera di Pera, è sadica e abile nel manipolare gli adulti. Il finale canonico delle vicende, nel Diario di Lo, viene rielaborato: la protagonista non è morta di parto; ancora viva, ha deciso di far pubblicare il diario dei suoi anni con Humbert. Quest’ultimo, che l’opera originale dava per morto, è sopravvissuto e si trova a Parigi sotto falso nome.
Leggere Lolita a Teheran
Nel 2003 Azar Nafisi, scrittrice iraniana, ha dato alle stampe Leggere Lolita a Teheran. L’opera affronta il tema della resistenza femminista nella Repubblica Islamica dell’Iran, ripercorrendo i ricordi di Nafisi. La scrittrice, negli Anni Ottanta, era stata docente presso l’Università Allameh Tabatabei. Dopo essere stata costretta dalle pressioni del regime ad abbandonare la sua carriera, Nafisi ha organizzato lezioni domestiche destinate a sette sue studentesse. Durante queste lezioni, le otto donne hanno affrontato classici della letteratura, tra cui Le Mille e una Notte, Cime Tempestose e, soprattutto, Lolita.
Conclusione
Le opere di Stanley Kubrick e Vladimir Nabokov portano in scena un mondo corrotto, fatto di seduzione, manipolazione e adolescenza rubata. Opere di grande valore artistico, hanno influenzato vastamente la cultura contemporanea, anticipando le odierne discussioni su libertà sessuale, perdita dell’innocenza e mercificazione del corpo femminile. Il loro valore è nella dimostrazione che il male può essere eloquente e travestirsi da bellezza.