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Marrakech Film Festival 2025, un evento che unisce
Tutto pronto per la 22ª Edizione del Marrakech Film Festival, che si svolgerà tra le dune del Sahara berbero dal 28 novembre al 6 dicembre 2025. Un evento unico, con ospiti e giuria d’eccezione ma lontano dal business del cinema.
Un evento cinematografico all’interno di una delle medine più belle e meglio conservate al mondo (patrimonio Unesco), basta questo per entusiasmarsi. Dal 28 novembre al 6 dicembre si svolgerà, in una delle antiche città imperiali del Marocco, il Marrakech Film Festival, giunto alla sua 22ª edizione. Certo, non avrà la nomea raggiunta ormai da festival come Cannes o Venezia (, e a noi va bene così), nonostante sia un evento frequentato negli anni dai mostri sacri del cinema mondiale.
Il Festival e la città
Avete mai sentito parlare di piazza Jemaa el Fna? Questo è uno dei luoghi più affollati e caratteristici della città, oltre ad essere una delle piazze più grandi del continente africano. Qui, tra mercati di spezie, tappeti, cibo tipico e incantatori di serpenti, si respira la cultura e la vita autentica del popolo marocchino. Ed è proprio in questo luogo iconico che una parte del Festival prende vita durante i giorni di celebrazione, con la proiezione gratuite di film, creando un ponte tra il festival internazionale e la popolazione.

L’edizione del 2025: chi ci sarà?
Come detto, l’edizione del 2025 sarà la numero 22, dal 28 novembre al 6 dicembre, quando in Marocco le temperature sono più che accettabili. Quest’anno il tappeto rosso del Festival si conferma stellare, con conversazioni e presentazioni che coinvolgeranno artisti del calibro del regista Guillermo del Toro (Oscar 2018 alla miglior regia e miglior film per The Shape of Water), Jodie Foster (2 statuette come miglior attrice per Sotto accusa e Il silenzio degli innocenti), Laurence Fishburne (Morpheus in Matrix) e molti altri. Il presidente della giuria sarà invece il regista sudcoreano Bong Joon Ho, Oscar miglior film e miglior regia nel 2020 per Parasite.
Un evento ricco…
Il Marrakech Film Festival insomma è un evento davvero globale. A partire dal 2001, anno della prima edizione voluta dal Re Mohammed VI del Marocco, l’evento ha avuto subito un grande successo, e negli anni si è confermato tra i più importanti dell’Africa e non solo. Un trampolino di lancio fondamentale per lanciare l’industria cinematografica marocchina, e quella africana in generale, al di fuori dei propri confini.
Una prova della sua vocazione globale è data da coloro che col tempo sono stati coinvolti, personalità che rappresentano la linfa vitale del cinema mondiale. Solo per fare qualche esempio degli anni passati, al Festival hanno partecipato e sono rimasti grandi sostenitori registi cineasti del calibro di Francis Ford Coppola, Roman Polanski, Paolo Sorrentino e Martin Scorsese, questi ultimi due parte della giuria nel 2013.
Tra gli attori che negli anni si sono susseguiti, sono stati presenti Leonardo Di Caprio nel 2007, Ben Kingsley nel 2009, Sharon Stone nel 2013, Jeremy Irons nel 2014, Bill Murray e Willem Dafoe nel 2015, Robert De Niro nel 2018, Jane Fonda nel 2019 e Tilda Swinton nel 2022, e potremmo andare avanti.
…e autentico
Lo abbiamo detto, il Marrakech Film Festival è una celebrazione di grande successo globale, in un Paese e una città meravigliosi (se non ci siete mai stati, andateci!). La sua autenticità però è fuori dubbio rispetto agli altri festival africani e non solo. Come detto prima, la centralità del contesto urbano è fondamentale, rendendo questo un Festival molto identitario, che incorpora ed esterna benissimo la cultura marocchina.
Il Marocco è a tutti gli effetti un Paese africano, ma come molti del nord del continente, economicamente e culturalmente è storicamente legato anche all’Europa. Se trasportiamo questo concetto nel mondo del cinema, si crea una dialogo tra culture che il Festival incarna alla perfezione, accogliendo produzioni hollywoodiane, europee, africane e asiatiche.
Il prestigio del Festival, lo abbiamo detto, è confermato ormai da tempo. Ma come accennato all’inizio quello di Marrakech è un evento che tende molto di più la mano alla parte artistica dell’arte cinematografica, distinguendosi molto da altri come Berlino, Cannes o Venezia, per non parlare di ciò che succede tutti gli anni a Los Angeles. Qui infatti viene prediletto l’incontro più che il business, e lo è stato dimostrato promuovendo molto di più le prime visioni, le produzioni più “piccole” e gli autori emergenti.
Insomma, anche quest’anno il festival nordafricano avrà tanto da raccontare.
