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Tom Holland, riflessioni sull’Intelligenza Artificiale

Tom Holland, attore noto per il ruolo di Spider-Man all’interno dell’MCU, sostiene che gli artisti non verranno ‘sostituiti’ dall’Intelligenza Artificiale.

Tom Holland, durante la sua partecipazione – insieme alla consorte Zendaya – al talk show El Hormiguero, ha avuto modo di esprimere le sue opinioni a riguardo dell’Intelligenza Artificiale. Questa, secondo l’attore, “non può comprendere le emozioni delle persone”.

Tom Holland e l’Intelligenza Artificiale

Secondo Tom Holland l’Intelligenza Artificiale “non ha un’anima”; il settore artistico, pertanto, “è al sicuro dall’Intelligenza Artificiale, perché ha a che fare con l’esperienza umana: riguarda le emozioni e la comprensione reciproca. L’Intelligenza Artificiale può analizzare i dati, ma non comprende la differenza tra essere felici ed essere tristi”. L’attore spiega: “Il modo in cui gli artisti dipingono non riguarda ciò che copiano, ma l’espressione di sé stessi”. Le affermazioni di Tom Holland trovano riscontro in alcune teorie filosofiche contemporanee. Già Martin Heidegger sosteneva che l’arte, e più in generale il pensiero simbolico, non potessero essere sostituiti dalla tecnica, poiché quest’ultima non è in grado di aprire adeguate ‘modalità di verità’.

Antitesi di Guillermo del Toro

Esistono al tempo stesso artisti, come il tre volte Premio Oscar Guillermo del Toro, che hanno lanciato un allarme sulle minacce poste dall’IA  alla libertà creativa. Secondo Del Toro, infatti, “siamo sull’orlo dell’analfabetismo cinematografico”. Il regista afferma: “il patto tra uomo e immagine è sacro, ma nella nostra epoca è anche in pericolo. Ci viene detto che le immagini possono essere generate artificialmente, ma l’esistenza di un’immagine non è fine a sé stessa. Serve a connetterci e a farci provare bellezza”. Sono nati anche movimenti contro l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nell’arte. Secondo questi, quella in corso è “la più grande rapina della storia”: l’AI infatti utilizza – senza averne il consenso – immagini pubblicate online.

Sintesi

L’Intelligenza Artificiale è sostanzialmente uno strumento tecnico, e in quanto tale è neutrale. A determinare la sua azione, che può esser volta al bene quanto al male, sono sempre delle persone: chi la programma, chi la regolamenta e chi la utilizza. L’essere umano dovrebbe quindi impegnarsi per evitare di essere sostituito dalla macchina. L’Intelligenza Artificiale pone grandi sfide al mondo contemporaneo, cosa che rende necessario un impegno a tutela della persona umana.