Pretty Woman di Gary Marshall (1990), con Richard Gere e Julia Roberts

A San Valentino torna in sala un classico del romanticismo

In occasione di San Valentino, è previsto il ritorno in sala di un film culto che ha rielaborato la fiaba di Cenerentola in una chiave insolita.

Non capita tutti i giorni di trovare un principe, specialmente se lui è bello e miliardario e tu “fai la vita”. Eppure, almeno al cinema, questo ogni tanto accade.

Pretty Woman di Garry Marshall non avrebbe dovuto essere un film propriamente romantico, eppure è diventato uno dei titoli più visti per far sognare le spettatrici, o almeno un certo tipo di spettatrici. Sognare di trovare un Principe Azzurro alla guida di una Lotus, che ti affida la sua carta di credito a fondi illimitati e ti spinge a spendere e spandere solo per farti bella. E che poi, alla fine della storia, ti sposa, ti “accetta” come donna al di là di quello che tu hai fatto per sopravvivere, vale a dire la prostituta.

Certamente è per tutti questi elementi messi assieme che questo film è considerato un classico del romanticismo e per questa ragione, proprio in occasione di San Valentino, tornerà nelle sale cinematografiche italiane.

Pretty Woman, i numeri del classico di San Valentino

L’impossibile storia d’amore tra Vivian (Julia Roberts) ed Edward (Richard Gere), dalla sua uscita nel 1990 ha incassato oltre 463 milioni di dollari al botteghino, a fronte di un budget di produzione di soli 14 milioni di dollari.

Nel 1990, Pretty Woman è stato il quarto film più visto negli USA e il terzo a livello mondiale.