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Andrew Garfield su J.K. Rowling

Andrew Garfield dice la sua su J.K. Rowling

Recentemente, Andrew Garfield ha definito Harry Potter “controverso” per via delle istanze politiche portate avanti dalla sua autrice J.K. Rowling.

Non è un mistero che J.K. Rowling, la mente dietro la storia del più famoso maghetto al mondo, da anni porta avanti una personale e livorosa battaglia contro i diritti delle persone trans. Rowling finanzia con ingenti somme l’associazione For Woman Scotland. Nel 2025, proprio grazie all’attivismo dell’organizzazione, la Corte Suprema britannica ha stabilito che può essere definita “donna” solo chi è nata biologicamente tale. Quindi, escludendo chi ha compiuto una transizione.

Ciò ha comportato un cortocircuito dato dal fatto che nel Regno Unito è legalmente possibile cambiare sesso. Rowling, di fronte le polemiche, ha sempre risposto beffarda tramite i suoi profili social. E molti hanno chiesto di boicottare le opere tratte dai suoi romanzi su Harry Potter. Come, ad esempio, la nuova serie HBO di prossima uscita che ripercorre la storia del maghetto. Adesso, anche Andrew Garfield si è inserito nella controversa discussione.

Andrew Garfield e “colei che non deve essere nominata”

Andrew Garfield, intervistato dal programma radiofonico Hits My Life In Movies per la promozione del film di prossima uscita The Magic Faraway Tree, ha affermato di aver visto da poco per la prima volta i film di Harry Potter. E ha fatto riferimento a “colei che non deve essere nominata”.

Non avevo visto Harry Potter fino a poco tempo fa…ed è [Daniel Radcliffe] davvero bravo in quei film di Harry Potter. Erano davvero bei film. So che è come “controverso”. E tipo, non dovremmo – sai – mettere soldi nella tasca della legislazione disumana in questo momento attraverso colei che non deve essere nominata. Ma l’anima e lo spirito di molta dell’essenza dei temi di quei film…e i bambini sono così bravi.

La citazione “legislazione disumana” sarebbe proprio un riferimento alla sentenza della Corte Suprema britannica e all’attivismo di For Woman Scotland. Mentre “colei che non deve essere nominata” sarebbe J.K. Rowling, diventata ormai la villain della sua stessa saga fantasy.