La Festa del Cinema di Roma, uno degli appuntamenti più attesi ed importanti del circuito italiano, ha appena pubblicato il programma per la nuova edizione.
La chiusura di ciascuna stagione annuale cinematografica ha come punto definitivo di arrivo, popolarmente, la cerimonia di premiazione degli Academy Awards, ovvero, gli Oscar. Il resto dell’anno è solo un piano inclinato che parte dal Festival internazionale del cinema di Berlino a febbraio e che passa attraverso il Festival di Cannes e quello di Venezia.
Una delle tappe che in Italia si è riuscita a ritagliare una fetta di pubblico e di attenzione critica, nonchè un notevole flusso di pellicole rilevanti e ospiti internazionali, è uno dei festival cinematografici più giovani che ci siano nel circuito. La Festa del Cinema di Roma è diventata in pianta stabile una risorsa fondamentale, e che anche quest’anno promette tante sorprese.
Festa del Cinema di Roma
Dopo le ultime due edizioni, che hanno visto la presentazione di film come Megalopolis, Berlinguer – La grande ambizione, 40 secondi e molti altri ancora, l’edizione del 2026 della Festa del Cinema di Roma sembra essere destinata a consegnarci un’altra edizione per niente male, a partire dalla sua copertina ufficiale.
Infatti, è Monica Vitti la protagonista dell’immagine della 21esima edizione della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà a Roma – appunto – tra il 13 ed il 25 ottobre 2026. La grande ed iconica attrice italiana è ripresa in uno scatto realizzato sul set del capolavoro L’eclisse di Michelangelo Antonioni.

Il programma
Per il concorso Progressive Cinema, ci sono titoli come I Love Boosters di Boots Riley e The Life and Deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson. Il concorso Freestyle vede protagonisti Valerio Lundini col suo attessissimo esordio Cambogia, il ritorno di Niccolò Falsetti con Caro mondo crudele, il film d’animazione Tangles e l’opera prima Club Kid.
Nella sezione Grand Public, troviamo The Debut di Jesse Eisenberg, Elsinore, E’ andata così, i biopic I Play Rocky e Je’ So Pazzo, Se domani non torno di Paola Randi e Noi, un pò meglio di Daniele Luchetti. Nel Best of 2026 ci sono La Bola Negra, Fatherland, Fjord, Hope, Minotaur e The Only Living Pickpocket in the New York.