Film di Cyberpunk 2077

Film di Cyberpunk 2077: Paramount entra nel progetto

Il film di Cyberpunk 2077 è in sviluppo presso Paramount Pictures: con CD Projekt Red coinvolta nella produzione e Lorenzo di Bonaventura, veterano di Transformers, tra i produttori del nuovo live action.

Night City si prepara quindi a cambiare schermo, anche se per il momento Paramount ha annunciato soprattutto le fondamenta del progetto. Non ci sono ancora un regista, uno sceneggiatore, un cast o una data di uscita, e soprattutto non è stato chiarito se il film di Cyberpunk 2077 seguirà la storia di V oppure utilizzerà soltanto l’universo costruito da CD Projekt Red.

In una città immaginaria dove le megacorporazioni comprano corpi, memorie, impianti, eserciti privati e pezzi di identità, la seconda ipotesi non sarebbe sorprendente: Edgerunners ha già dimostrato che Night City può cambiare protagonisti senza spostare di un centimetro i rapporti di forza.

Da un lancio disastroso a un film Paramount

Quando Cyberpunk 2077 uscì nel dicembre 2020, il problema non era immaginare un franchise cinematografico ma riuscire a far funzionare decentemente il gioco su tutte le console. I problemi tecnici furono tali che Sony lo rimosse dal PlayStation Store, una decisione rarissima per una produzione di quelle dimensioni, mentre CD Projekt Red affrontava patch, rimborsi e una reputazione improvvisamente molto meno futuristica del mondo che aveva costruito.

Sei anni dopo, il quadro è quasi capovolto. Secondo gli ultimi dati di CD Projekt, Cyberpunk 2077 ha superato 40 milioni di copie vendute, mentre Phantom Liberty è arrivato a 15 milioni. Il gioco è stato progressivamente ricostruito attraverso aggiornamenti, una profonda revisione dei sistemi e un’espansione con Idris Elba, fino a trasformare uno dei lanci più controversi della storia recente in una proprietà abbastanza solida da interessare una major cinematografica.

Nel mezzo c’è stato soprattutto Cyberpunk: Edgerunners. L’anime prodotto con Studio Trigger arrivò su Netflix nel 2022 e, secondo la stessa CD Projekt, ebbe un impatto misurabile sulle vendite: entrò nella Top 10 della piattaforma in 19 Paesi mentre il videogioco superava quota 20 milioni. Il principio era semplice ma non scontato: utilizzare Night City senza riscrivere davanti allo spettatore la trama che milioni di giocatori conoscevano già.

Il film di Cyberpunk 2077 potrebbe non avere bisogno di V

Il progetto Paramount non è neppure il primo tentativo live action. Nell’ottobre 2023 CD Projekt aveva annunciato una collaborazione con Anonymous Content, casa di produzione legata a titoli come True Detective, Mr. Robot, Spotlight e The Revenant, per raccontare una storia originale ambientata nel mondo di Cyberpunk 2077. All’epoca era ancora in corso la ricerca di uno sceneggiatore; non è stato chiarito ufficialmente quale rapporto esista tra quel progetto e il nuovo film Paramount.

Anche il ritorno di Keanu Reeves nei panni di Johnny Silverhand, inevitabilmente uno dei primi interrogativi dei fan, non è stato annunciato. Del resto l’universo non comincia con lui, né con V: Cyberpunk 2077 deriva dal gioco di ruolo creato da Mike Pondsmith e dispone di decenni di corporation, gang, guerre, tecnologie e personaggi da cui pescare. Per Paramount il problema potrebbe essere esattamente l’opposto di quello affrontato da molti adattamenti videoludici: non come comprimere un gioco dentro un film, ma quale storia scegliere in un mondo che ne contiene già troppe.

Dopo anni passati a rimettere in sesto il gioco, la vera sfida sarà non lasciare che il franchise prenda il sopravvento prima ancora che il film abbia trovato la sua storia.