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Good Luck, Have Fun, Don’t Die: l’IA secondo Gore Verbinski

Good Luck, Have Fun, Don’t Die: l’IA secondo Gore Verbinski

Gore Verbinski torna alla regia dopo quasi un decennio con Good Luck, Have Fun, Don’t Die. E approfitta delle interviste per esprimere opinioni forti e critiche sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel cinema.

Nel corso delle interviste per il lancio del suo nuovo film Good Luck, Have Fun, Don’t Die, Gore Verbinski (Pirati dei Caraibi, A Cure for Wellness) ha espresso frustrazione e perplessità sull’uso crescente dell’IA nell’industria cinematografica e nella cultura popolare, criticando l’idea che le macchine possano sostituire aspetti fondamentali della creatività umana e della narrazione: “Perché l’IA dovrebbe aiutarmi a scrivere una canzone o raccontare una storia? “.

Satira fantascientifica e paranoia tecnologica

Sam Rockwell (Guida Galattica per Autostoppisti, Moon) veste i panni tecno-cenciosi di un uomo proveniente dal futuro. Il suo personaggio irrompe in un diner di Los Angeles per reclutare l’esatta combinazione di persone presenti necessaria ad impedire una catastrofe globale causata dall’ascesa di una super-intelligenza artificiale senziente e malvagia.

Con un presupposto narrativo a metà tra Terminator e L’esercito delle dodici scimmie, il primo ostacolo dell’homeless temporale è al giorno d’oggi la soglia di attenzione del suo pubblico prima che torni ai propri smartphone: “Questa non è una rapina. Vengo dal futuro e andrà tutto terribilmente storto per voi”, annuncia, con il dito pronto sul detonatore di una cintura esplosiva.

L’ironico “Good Luck” di Verbinski

Nell’intervista per la presentazione del film riecheggia l’atteggiamento scettico ma ironico del regista verso un futuro dominato dall’IA: un mix di avvertimento, divertimento e resilienza di fronte alle trasformazioni tecnologiche:

“Questi sono gli anni formativi dell’IA, e in un certo senso stiamo già compromettendo tutto. Che cosa sta facendo a noi, e che cosa stiamo facendo noi ad essa? Non so se qualcuno stia ponendo veramente questa domanda. Non ha alcuna possibilità di formarsi libera dalle nostre scorie. Se l’uomo è stato creato a immagine di Dio e gli dèi hanno bisogno di essere adorati, è per questo che ci sono così tanti narcisisti nel mondo? L’abbiamo ereditato? È intrecciato nel nostro DNA? Tutti questi dirigenti che stanno manipolando il codice centrale dell’IA proprio nel momento in cui sta diventando potenzialmente senziente, che cosa le faranno?”

Good Luck, Have Fun, Don’t Die uscirà nelle sale statunitensi il 13 Febbraio 2026, mente al momento non è stata annunciata una data ufficiale per l’uscita in Italia.