IA: di recente sono arrivati dei messaggi precisi e piuttosto chiari riguardo il suo utilizzo ad Hollywood, da parte di Sandra Bullock, attrice premio Oscar.
In una recente intervista, la star hollywoodiana Sandra Bullock ha espresso il suo parere riguardo l’IA, facendo intendere chiaramente la sua posizione in merito.
IA, le parole dell’attrice
Incoraggia Hollywood ad aprirsi all’IA, senza preamboli.
“C’è spazio anche per essa”, ha dichiarato in apertura, mettendo subito in luce il suo pensiero in merito a uno degli argomenti più discussi e chiacchierati degli ultimi anni.
Il suo parere
Non l’unica star ad aver approvato l’utilizzo della tecnologia sopra menzionata.
La Bullock ha anzi detto che i suoi colleghi dovrebbero abbracciare e accogliere con gioia questo nuovo arrivo.
“Beh, la mia immagine potrebbe andare peggio. Scusate”, ha ironizzato ai microfoni di CNBC Changemakers Summit.
“Ma è così. Dobbiamo osservarla. Dobbiamo comprenderla. Dobbiamo assecondarla. Dobbiamo usarla in modo davvero costruttivo e creativo, farla diventare nostra alleata. Dobbiamo essere estremamente cauti e consapevoli, perchè ci sono persone che la useranno per scopi malvagi e non buoni. Credo però che abbia un suo spazio.”
Dello stesso parere Pam Abdy, co- presidente e CEO di Warner Bros Motion Pictures.
“So che non sono eccezionali (in riferimento ai video di alcuni fan), ma sono anche entusiasmanti. Perchè significa che c’è l’interesse e che le persone vogliono interagire con il film.”
Bullock si è a breve riunita con la collega Nicole Kidman per Practical Magic 2 dopo il film fantasy del 1998.
L’utilizzo dell’IA a Hollywood continua comunque ad essere argomento di rilievo, e alquanto delicato.
E’ recente l’appoggio della SAG- AFTRA sul quadro normativo sull’IA dell’amministrazione Trump, che prevede che il Congresso approvi nel frattempo una legislazione che includa il controllo parentale, insieme anche alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale, la tutela del Primo Emendamento, l’espansione della formazione professionale nel settore dell’IA, la possibilità di poter generare la propria energia e infine, ultimo ma non meno importante, la rimozione degli ostacoli dal punto di vista legale che limitano l’innovazione dell’IA stessa.
Con il sostegno anche di molti attori e artisti, l’intelligenza artificiale è comunque destinata ad occupare un posto di rilievo nel mondo cinematografico del futuro.
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