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Ian McKellen: il suo ruolo per il nuovo film di Soderbergh

Ian McKellen torna sul grande schermo con un’interpretazione graffiante in The Christophers, la nuova commedia nera di Steven Soderbergh.

Insieme a un cast d’eccezione, l’attore veste i panni di un artista tormentato in un gioco di specchi tra verità e inganno che mette a nudo le ipocrisie del mercato dell’arte.

Il nuovo film di Soderbergh: trama e dettagli

Scritto da Ed Solomon e diretto da Steven Soderbergh, The Christophers è una black comedy presentata al Toronto International Film Festival nel settembre 2025. La pellicola, distribuita da Neon, è attesa nelle sale statunitensi con un’uscita limitata a partire dal 10 aprile 2026.

La vicenda ruota attorno a Barnaby e Sallie Sklar, interpretati da James Corden e Jessica Gunning, figli dell’ormai decaduto pittore pop art Julian Sklar. Artista celebre tra gli anni Sessanta e Settanta, Sklar vive oggi isolato, inattivo da decenni e in gravi difficoltà economiche. Spinti dalla necessità e da un rapporto ormai logoro, i figli assoldano l’ex falsaria Lori Butler, interpretata da Michaela Coel, per accedere a otto tele incompiute nascoste dal padre.

L’obiettivo dei due è completare i quadri segretamente per poi farli “ritrovare” e vendere dopo la morte del pittore. Tuttavia, l’anziano artista intuisce il piano e decide di giocare d’anticipo, stringendo a sua volta un patto inaspettato con la falsaria. Il ruolo di Ian McKellen, Julian Sklar, emerge così come quello di un uomo amareggiato e tagliente che, nonostante le ferite del passato, non ha perso il suo spirito combattivo in quello che diventa un duello di volontà ricco di colpi di scena.

Le parole di Ian McKellen

Per l’attore britannico, la scontrosità tagliente di Sklar è stata una forte motivazione ad accettare il ruolo. L’attore ha confessato a Empire quanto sia stato stimolante interpretare Julian, descrivendolo come “una specie di mezzo-mostro unico nel suo genere”. Per lui è stato divertente calarsi nei panni di qualcuno di così sgradevole, pur ammettendo con un sorriso di essere “felice di non sentirmi affatto così nella vita reale”.

Sebbene il vero McKellen sia molto lontano dall’irascibile personaggio, ha comunque trovato elementi della propria esperienza da cui attingere. Spiega infatti che nel modo in cui l’artista si relazionava con i giovani, con i fan e persino con i detrattori, è stato “abbastanza facile attingere alla mia vita”, sottolineando che non ci è voluto molto per immaginare come sarebbe stato essere Julian. Eppure Sklar rimane una figura complessa, che ha vissuto una vita piena proprio come McKellen, riflettendo disillusioni profonde. Ha la mia età, ha conosciuto una certa celebrità. È stato innamorato. Si sente tradito. Si sente deluso. Perde la fede,” conclude l’attore, ricordando che chiunque della sua età potrebbe essersi trovato vicino a situazioni del genere.