Skip to content Skip to footer
Venezia 82 - La Grazia

La Grazia candidato ai BAFTA

Paolo Sorrentino si spinge fino in Inghilterra: La Grazia è nella longlist dei candidati per i BAFTA nella categoria Miglior film in lingua non inglese!

La Grazia

L’ora delle premiazioni si sta avvicinando!

Mentre il mondo del cinema è in fermento per le sempre più imminenti cerimonie dei Golden Globe, ma soprattutto degli Oscar, l’attenzione mediatica si sposta anche su un altro argomento sempre più caldo: i British Academy Film Awards, o BAFTA, il più alto riconoscimento cinematografico del Regno Unito.

A stuzzicare la nostra attenzione soprattutto in quanto italiani, è la longlist dei candidati agli Oscar britannici nella categoria Miglior film in lingua non inglese, nella quale figura un nome a noi molto noto: Paolo Sorrentino, con il suo La Grazia.

Nella lista figurano altri titoli di spicco quali Sentimental Value, Un Semplice Incidente e No Other Choice, motivo per cui la concorrenza si preannuncia quanto mai spietata, ma se La Grazia dovesse anche solo avvicinarsi a conseguire l’ambito riconoscimento, si tratterebbe soltanto dell’ennesima riprova dell’autorevolezza di Sorrentino nell’ambito del cinema internazionale, un’autorevolezza già consacrata più di una decade fa con la vittoria agli Oscar per La Grande Bellezza.

La Grazia, di cosa parla l’ultima opera di Sorrentino?

Presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, e destinato ad uscire nelle sale il 15 gennaio, La Grazia ruota intorno al dilemma politico, etico e morale di Mariano De Santis, presidente della Repubblica interpretato dall’attore feticcio di Sorrentino Toni Servillo, il quale si ritroverà a chiudere il suo mandato con una decisione d’importanza epocale, specialmente per un paese come l’Italia: concedere la grazia a degli assassini che si ritiene possano avere a loro vantaggio delle attenuanti, e firmare la legge sull’eutanasia.

Il film si prospetta già come un’opera estremamente attuale e complessa, destinata a far discutere e riflettere su argomenti quali la morale cattolica e come questa si intreccia con l’altrettanto complesso mondo politico.

Una fotografia oggettiva e distaccata della nostra società visto attraverso lo sguardo di un autore visionario.

La Grazia uscirà al cinema il 15 gennaio 2026.