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Locker Diaries, in arrivo la nuova serie verticale Disney
Locker Diaries: ritornano i personaggi di Zombie, Descendants e Phineas & Ferb in avventure che uniscono commedia e dramma.
Locker Diaries, la nuova serie drammatica verticale della Disney, sbarca da oggi su Disney+ e sui canali YouTube, Instagram e TikTok di Disney Channel. Pensato per la visione su smartphone, con episodi brevi e dal ritmo incalzante, lo show è diviso in undici parti con le prime due puntate a tema zombie.
La serie, che strizza l’occhio agli amanti del brivido, è ambientata nei corridoi della scuola ed è raccontata attraverso le porte degli armadietti aperti. Ad interpretare Locker Diaries, con un’alternanza tra comedy e drama, sono Malachi Barton, Freya Skye, Swayam Bhatia, Julian Lerner e Mekonnen Knife, che riprendono i ruoli di Zombie 4: L’alba dei vampiri.
Locker Diaries: un nuovo modo di fruizione delle serie verticali
Locker Diaries fa il suo esordio su Disney+ che sceglie di accogliere la tecnologia video verticale per aumentare l’engagement giornaliero. Questo è parte di una tendenza più ampia che vede i principali studi e dirigenti adattarsi alla crescente domanda di micro-drama. Basti pensare che il medium solo nello scorso anno in Cina ha raggiunto 9,4 miliardi di dollari, cifra che nel 2026 potrebbe essere superata considerato il mercato in forte espansione. Tutto ciò conferma l’attenzione e l’apertura della Disney verso nuove modalità di fruizione, di cui avevamo già parlato in precedenza in un altro approfondimento, a proposito del ruolo dell’intelligenza artificiale.
Pertanto, Erin Teague, EVP Product Management di Disney Entertainment ed ESPN, ha dichiarato di volere implementare la distribuzione dei video verticali su Disney+. In particolare favorendo lo sviluppo di programmi originali in formato breve, clip social riadattate, scene rielaborate da titoli di serie o lungometraggi più lunghi. Ha così poi continuato Teague: “Stiamo ovviamente pensando di integrare i video verticali in modi che siano nativi dei comportamenti fondamentali degli utenti, quindi, non sarà un’esperienza discontinua e casuale”.