The Shards, il confronto improvviso tra Steven e Robert alimenta un finale che ha lasciato tanti enigmi ancora da svelare.
(SPOILER) The Shards, adattamento dell’omonimo romanzo di Bret Easton Ellis, diretto da Ryan Murphy, è riuscito a mantenere alta la suspence durante tutta la stagione, con un episodio conclusivo che ha affascinato, lasciando ancora misteri da svelare. L’identità del Peschereccio non è stata ancora svelata e la tensione per capire quale personaggio sia stato capace di commettere un omicidio è vibrante.
La serie, composta da nove episodi, si conclude durante una festa nella villa di Terry (Wes Bentley) e Liz Schaffer (Evan Rachel Wood). Nel corso della serata, un aggressore misterioso spinge Terry dal balcone, facendolo precipitare su un tavolo di vetro che si frantuma sotto il suo peso, mentre il produttore rimane a terra ricoperto di sangue. Pochi istanti prima della rovinosa caduta di Terry, Steven (Jordan Roth) ha un confronto sospetto con Robert (Homer Gere). I due non si scambiano una parola, ma il loro sguardo lascia intendere che ci sia qualcosa di più. Un semplice depistaggio o un indizio sul possibile legame tra i due?
The Shards, il commento di Jordan Roth
L’interprete di Stephen Reinhardt approfondisce così il fatidico incontro con Robert:
Ho trovato molte cose interessanti in quella scena. Steven e Robert si erano trovati nella stessa stanza, ma non li avevamo mai visti interagire in modo significativo fino a quel momento. Non si sa mai cosa verrà effettivamente utilizzato dopo il montaggio. Una delle cose che trovo più interessanti del nostro lavoro, soprattutto in questa serie, è che i nostri registi indugiano sulla scena ben oltre l’ultima battuta. Sono quei momenti in cui gli sguardi si muovono, si soffermano, e sorgono i sospetti.
Roth spiega che alcune situazioni davvero interessanti e intriganti della serie sono nate proprio da questi intervalli di tempo, inizialmente non previsti dal copione:
Quel momento tra Steven e Robert è stato davvero intenso e ha assunto una grande importanza. Penso che resteremo tutti sintonizzati per vedere dove ci porterà. Ma di certo, abbiamo appurato che c’è qualcosa sotto, e che c’è un passato in comune. Ma non sappiamo ancora di cosa si tratti.