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Mickey Rourke smentisce le ultime news

Gigantesco dietrofront su Mickey Rourke! L’attore statunitense afferma che non è stato lui ad avviare la raccolta fondi per evitare lo sfratto, ma il suo team!

Mickey Rourke

“Erano vent’anni che non pubblicavo una rettifica!”

Così esclamava sconsolato J.K. Simmons nei panni del mitico J. Jonah Jameson in Spider-man 3, ed è più o meno in questa veste che ci immaginiamo buona parte degli editori in questi giorni.

Come anche noi vi abbiamo riportato ieri, sembrava proprio che l’attore americano Mickey Rourke versasse in condizioni economiche talmente disperate da doversi rivolgere al web per poter anche soltanto un tetto sotto il quale vivere.

Il mese scorso infatti, sul sito GoFundMe, è stata avviata la raccolta fondi “Aiutiamo Mickey Rourke a restare a casa sua”, volta ad aiutare il candidato all‘Oscar a racimolare abbastanza soldi da pagare 60.000 dollari di affitto arretrato.

Adesso però, lo stesso Rourke tiene a smentire il proprio coinvolgimento nella vicenda.

Le parole di Mickey Rourke

Cappello texano a tesa larga, t-shirt rosa che lascia scoperti i vistosi tatuaggi che figurano sulle braccia e cane costantemente seduto in braccio: così l’attore settantaduenne appare nel video da circa cinque minuti pubblicato sul suo profilo Instagram per chiarire la situazione.

“Qualcuno ha creato una sorta di fondazione o fondo per farmi donare soldi, tipo beneficenza. E quello non sono io, ok? Se avessi bisogno di soldi, non chiederei a nessuna fottuta beneficenza. Chiunque abbia fatto questo…non so perché l’abbia fatto. Non saprei cosa sia una fondazione GoFund neanche tra un milione di anni.”

Dal video traspare una certa ilarità dovuta all’assurdità della situazione, ma anche frustrazione e imbarazzo da parte di un duro e puro che certo non ha alcuna intenzione di chiedere la carità altrui:

“Non date soldi. E se ne avete dati, riprendeteveli.”

Annuncia infine che intraprenderà azioni legali contro la pagina, la quale millanta di essere stata realizzata con la piena partecipazione di Rourke:

“Parlerò con il mio avvocato… e farò luce su tutta la faccenda.”

Ma chi c’è dietro la pagina?

Sembra che ad avviare la raccolta fondi sia stata Liya-Joelle Jones, assistente di Kimberly Hines, la quale a sua volta è manager di Mickey Rourke da circa nove anni.

Hines afferma che la creazione della pagina da parte del suo team è stata effettivamente una mossa disperata, dovuta all’improvvisa notifica di sfratto all’attore.

La manager, che non aveva idea che questi si sarebbe sentito in qualche modo offeso dalla sua creazione, si dice pronta a restituire i soldi a coloro che li hanno donati.

Mickey Rourke, in effetti, ammette di navigare in cattive acque dal punto di vista economico:

“Ho fatto un lavoro davvero pessimo nel gestire la mia carriera. Ho preso in prestito dei soldi da un mio grande amico. Prima o poi dirò chi è stato. Mi ha aiutato a uscire da un pasticcio. Il Covid e lo sciopero degli sceneggiatori hanno ucciso i miei soldi.”

A detta dell’attore, avrebbe smesso di pagare l’affitto del suo appartamento di Los Angeles da quando questo è stato acquistato da due nuovi proprietari che rifiutano di farlo riparare.

Attualmente infatti, la casa verserebbe in condizioni talmente precarie che buona parte dei mobili di Rourke non possono essere spostati a causa dei danni dati dalla muffa e dall’umidità.

L’attenzione mediatica riservata alla star di The Wrestler, però, ha portato anche a conseguenze positive: pare infatti che negli ultimi giorni Mickey Rourke abbia ricevuto numerose offerte di lavoro.

“Non desidererei altro che Mickey Rourke torni a lavorare e faccia ciò che sa fare meglio.”

Così ha concluso Hines presso i microfoni di Deadline.