Il Pakistan porta agli Oscar Hanging by a wire, documentario di Mo Naqvi che ricostruisce il drammatico salvataggio di una funivia nel 2023.
Il Pakistan ha scelto Hanging by a wire di Mo Naqvi come proprio candidato ufficiale nella categoria Miglior film internazionale degli Academy Awards. Si tratta di una decisione storica per il Paese, che per la prima volta affida la propria candidatura a un documentario.
Il film racconta una drammatica operazione di soccorso avvenuta nell’agosto 2023 a Battagram, nel nord del Pakistan. Sei bambini e due adulti rimasero intrappolati a circa 270 metri d’altezza dopo la rottura di un cavo di una funivia. La cabina rimase sospesa nel vuoto, trasformando l’incidente in una corsa contro il tempo per riportare in salvo i passeggeri.
Hanging by a wire: la costruzione del film
Naqvi e il produttore e sceneggiatore Bilal Sami hanno costruito il documentario attraverso immagini reali registrate durante l’emergenza, testimonianze dei sopravvissuti e ricostruzioni realizzate insieme alle persone coinvolte nei soccorsi. Il risultato è un racconto che combina gli elementi del thriller con quelli del cinema documentario.
Al centro della vicenda ci sono anche alcuni abitanti del luogo che parteciparono spontaneamente alle operazioni. Tra loro figurano Sahib Khan, esperto di riparazioni delle funivie e protagonista di diverse imprese aeree, e Ali Swati, intervenuto con attrezzature professionali per le zipline. A coordinare l’operazione fu Sonia Shamroz, capo della polizia distrettuale.
Il documentario è stato presentato al Sundance Film Festival nella sezione World Cinema Documentary e successivamente è approdato a eventi come Tribeca, Seattle International Film Festival e Sydney Film Festival. È inoltre prevista una distribuzione cinematografica negli Stati Uniti e nel Regno Unito, seguita dall’arrivo in streaming su Paramount+.
La selezione rappresenta un momento significativo per il cinema pakistano e porta sulla scena internazionale una storia ambientata in una remota comunità del Pakistan settentrionale, raccontando l’emergenza attraverso le immagini di chi l’ha vissuta e documentata.
1 commento