Quilty, l’AI che valuta script e prevede il mercato

Quilty, l’AI che valuta script e prevede il mercato

Quilty debutta come piattaforma AI per cinema e TV: analisi delle sceneggiature, previsioni commerciali, packaging e supporto produttivo in un solo sistema.

Quilty si presenta con una promessa che, a Hollywood, suona sempre bene: ridurre l’incertezza. La nuova piattaforma di intelligenza artificiale fondata da Simon Horsman e Daniel Wood nasce infatti per aiutare autori, produttori e operatori del settore a prendere decisioni più informate, sia sul piano creativo sia su quello economico.

In altre parole: capire se un progetto funziona, con chi confezionarlo e quanto potrebbe rendere, prima ancora che arrivi sul set.

Come funziona Quilty, la piattaforma AI per sceneggiature e film

L’ambizione dichiarata dai fondatori è quella di costruire una piattaforma “a 360 gradi”. Non soltanto uno strumento di script analysis, quindi, ma un ambiente capace di accompagnare un progetto in varie fasi del suo sviluppo. Quilty offre analisi creative di copioni e progetti, suggerimenti di packaging, previsioni di mercato sulle performance commerciali del film e perfino servizi legati alla pianificazione produttiva.

Il cuore del sistema è il cosiddetto “Quilty Score”, una valutazione proprietaria basata su AI che assegna a ogni progetto un punteggio da 0 a 100. Il giudizio si fonda su quattro parametri: qualità narrativa e tecnica, potenziale commerciale, risonanza culturale e fattibilità produttiva. L’obiettivo, dicono i fondatori, è rendere più razionali le decisioni di greenlight, cioè quel momento in cui un progetto smette di essere una scommessa su carta e diventa un investimento vero.

Perché Quilty punta a cambiare lo sviluppo dei progetti audiovisivi

Il punto è che Quilty prova a vendersi come una scorciatoia per orientarsi in un settore opaco, costoso e spesso blindato dalle relazioni personali. La piattaforma permette di confrontare un progetto con titoli simili, analizzare il rendimento di opere comparabili, studiare talenti creativi, incentivi fiscali, festival e scenari distributivi. Meno intuito romantico nella scrittura, più intelligence industriale.

Da qui nasce anche la “Discovery Leaderboard”, una classifica meritocratica in cui gli autori possono inserire i propri progetti e i produttori possono cercarli per genere, fascia di budget e punteggio. Dietro Quilty ci sono due profili che conoscono sia la tecnologia sia l’intrattenimento. Horsman, ex avvocato e produttore, e Wood fondatore di PriceGrabber.com

Sarà davvero uno strumento utile per chi crea, o l’ennesimo oracolo algoritmico che vende sicurezza a un’industria costruita sull’imprevedibilità?