Red Rising torna al cinema: Paramount Pictures ha acquisito i diritti della saga fantascientifica di Pierce Brown e ha scelto Francis Lawrence, regista di gran parte di Hunger Games, per dirigere il film del primo romanzo.
Dodici anni dopo il primo tentativo di Hollywood, il film di Red Rising ha nuovamente uno studio, un regista e uno sceneggiatore. Paramount Pictures ha acquisito i diritti cinematografici della saga bestseller di Pierce Brown, affidando a Francis Lawrence la regia del primo capitolo e a Justin Rhodes la sceneggiatura. Non sono stati ancora annunciati cast, data di inizio delle riprese o uscita nelle sale, e soprattutto non esiste ancora l’annuncio formale di una saga cinematografica: per ora Paramount sta sviluppando l’adattamento del primo libro.
Rhodes e Lawrence hanno già lavorato insieme allo sviluppo dell’adattamento di BioShock per Netflix; lo sceneggiatore figura inoltre tra gli autori di Terminator: Dark Fate e ha lavorato a The Traveler per Paramount, mentre il suo Liminal, tratto dalla graphic novel AWA e interpretato da Vanessa Kirby e Yahya Abdul-Mateen II, ha recentemente concluso le riprese. Lawrence produrrà Red Rising insieme a Cameron MacConomy attraverso la loro società about:blank e a Francesco Goedhuis; Brown sarà produttore esecutivo.

Dal film alla serie, e di nuovo al film
Nel 2014 Universal acquistò i diritti con un accordo a sette cifre, dopo una competizione con Sony, e mise Marc Forster, reduce da World War Z, alla regia. Brown lavorò personalmente a diverse versioni della sceneggiatura, ma il progetto non arrivò mai alla produzione e i diritti tornarono infine all’autore.
Il problema era strutturale: Brown raccontò di essersi accorto che comprimere il primo romanzo in un lungometraggio significava eliminare personaggi, snodi e buona parte della costruzione del mondo. Dal 2018 iniziò quindi a sviluppare Red Rising come serie televisiva, formato apparentemente più adatto a una saga destinata ad allargarsi molto oltre la competizione distopica del primo volume.
Anche quella versione, però, si è fermata. Nel marzo 2026 Brown ha spiegato che il progetto televisivo era definitivamente morto e che, in dodici anni, Red Rising aveva attraversato tre differenti cicli di sviluppo. Nella stessa occasione anticipava però l’esistenza di un nuovo progetto live action, diverso dalla serie cancellata. Sette mesi dopo, Paramount ha mostrato quale forma potrebbe avere.
Il film di Red Rising: Francis Lawrence cambia pianeta, non sistema sociale
La scelta di Lawrence rende inevitabile il confronto con Hunger Games.
Red Rising parte infatti da una società rigidamente divisa in caste identificate da colori, con i Gold al vertice e i Red tra le classi subordinate. Il protagonista Darrow è un minatore di Marte convinto di lavorare alla futura terraformazione del pianeta, finché scopre che Marte è già abitabile e che la sua comunità viene mantenuta deliberatamente in schiavitù.
Da lì comincia l’infiltrazione di Darrow nell’élite Gold, ma la saga cresce rapidamente oltre la formula young adult. Guerre interplanetarie, lotte dinastiche, rivoluzioni e politica occupano progressivamente il posto della semplice competizione ludica. I romanzi pubblicati sono già sei, da Red Rising a Light Bringer, mentre Brown sta lavorando al settimo e conclusivo Red God; nel 2024 la serie aveva superato i sei milioni di copie vendute.
Paramount eredita quindi molto più del possibile “nuovo Hunger Games” acquistato da Universal nel 2014. Oggi ci sono un universo narrativo consolidato, milioni di lettori e dodici anni di aspettative. Il romanzo di Pierce Brown, nel frattempo, non ha più bisogno di quel paragone: è diventato da solo uno dei migliori titoli sci-fi del ventunesimo secolo.