La Festa del Cinema 2026 prosegue sabato 17 ottobre con una giornata ricca di anteprime, incontri e proiezioni.
Festa del Cinema 2026: tra gli appuntamenti più attesi spiccano il Premio alla Carriera a Javier Bardem, la presentazione di El ser querido di Rodrigo Sorogoyen e l’arrivo di Klara and the Sun, il nuovo film diretto da Taika Waititi. In programma anche opere italiane, documentari e classici della storia del cinema.
Javier Bardem riceve il Premio alla Carriera
Il momento centrale della giornata è previsto alle ore 18 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, dove Javier Bardem riceverà il Premio alla Carriera della ventunesima edizione della Festa. A consegnare il riconoscimento sarà il regista premio Oscar Paolo Sorrentino.
A seguire, il pubblico potrà assistere a El ser querido di Rodrigo Sorogoyen, presentato nella sezione Best of 2026. Bardem interpreta Esteban Martínez, un celebre regista dal passato segnato da eccessi e violenza. Il film è stato tra i titoli più applauditi al Festival di Cannes.
La giornata si concluderà, sempre in Sala Sinopoli, con Klara and the Sun di Taika Waititi, in programma alle 21:30. Tratto dal romanzo di Kazuo Ishiguro, il film racconta la storia di Klara, un’Amica Artificiale interpretata da Jenna Ortega, che desidera trovare una casa. L’incontro con Josie, interpretata da Mia Tharia, la porterà a entrare nelle dinamiche di una famiglia segnata dal dolore. Nel cast figura anche Amy Adams.
Le anteprime e i film in programma
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, alle ore 15 in Sala Sinopoli, è previsto Ultimo Fellini di Gianluigi Attorre, documentario dedicato all’ultimo decennio della vita e della carriera di Federico Fellini, tra difficoltà produttive e una creatività che non si è mai esaurita.
Alle 18:30, in Sala Petrassi, spazio all’anteprima mondiale di Le Fantôme de l’Opéra di Alexandre Castagnetti. Ambientato nella Parigi contemporanea, il film segue Anastasia, una giovane ballerina interpretata da Deva Cassel, alle prese con un’opera misteriosa e con un amore destinato a confrontarsi con eventi inspiegabili.
Il programma comprende anche Le rose di Marrakech di Ginevra Elkann, alle 21 al Teatro Studio Gianni Borgna. La storia mette al centro Leila, una governante interpretata da Nisrin Erradi, e Isabelle, la sua signora, interpretata da Fanny Ardant. L’equilibrio della tenuta in cui vivono viene messo in discussione dall’arrivo della sorella di Leila e dalla scoperta di un segreto.
Per la sezione Concorso Progressive Cinema, alle 18:45 al Teatro Studio Gianni Borgna sarà proiettato Dua di Blerta Basholli. Ambientato in Kosovo, il film racconta la crescita di una tredicenne sullo sfondo di tensioni politiche e cambiamenti che irrompono nella sua quotidianità. L’opera rappresenterà il Kosovo agli Oscar 2027.
Le serie, i documentari e gli appuntamenti speciali
La Festa dedica spazio anche alla serialità. Alle 16 in Sala Petrassi sono in programma i primi due episodi de Il Milanese di Simone Spada, con Alessandro Tedeschi e Vittoria Puccini. La storia segue un rapinatore condannato a ventisette anni di carcere che, attraverso un percorso di giustizia riparativa, è costretto a confrontarsi con il proprio passato.
Alle 21:45 sarà invece presentata ChiaroScuro di Jan Maria Michelini, serie con Pierpaolo Spollon e Andrea Lattanzi. Al centro del racconto, un esperto d’arte capace di riconoscere le falsificazioni che si ritrova a collaborare con la Squadra Mobile di Roma.
Al MAXXI, alle 14, sarà possibile assistere gratuitamente a Sense of Water di Mohammad Rasoulof. Seguono Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori di Alessandra Usai, alle 15:30, Alea Jacarandas di Hassen Ferhani, alle 17:30, e Nowruz – Nuovo giorno di Francesco Cannavà, alle 19:30. Alle 21:30 è previsto Siri Hustvedt – Dance Around the Self di Sabine Lidl, dedicato alla scrittrice e saggista statunitense.
I classici da rivedere alla Festa del Cinema 2026
La sezione Storia del Cinema propone alle 15, alla Casa del Cinema, Billy Elliot di Stephen Daldry, nell’ambito dell’omaggio alla produttrice Tessa Ross.
Alle 19 sarà presentato Due soldi di speranza di Renato Castellani, con un incontro con la regista e sceneggiatrice Alice Rohrwacher. La giornata si chiuderà alle 20:30 al Teatro Olimpico ACEA con Trainspotting di Danny Boyle e alle 21:30 alla Casa del Cinema con la versione restaurata de L’eclisse di Michelangelo Antonioni.
Sabato 17 ottobre segna inoltre l’apertura al pubblico, presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, della mostra Luchino Visconti e la messa in scena della storia, dedicata al lavoro del regista e alla realizzazione de Il Gattopardo.
La Festa del Cinema di Roma 2026 continua così a intrecciare cinema contemporaneo, nuove produzioni italiane, incontri con i protagonisti e recuperi della memoria cinematografica, offrendo al pubblico una giornata articolata tra l’Auditorium Parco della Musica e le altre sedi della manifestazione.