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Star Wars: perché è stato cancellato il film su Ben Solo?
Steven Soderbergh esprime frustrazione per la cancellazione di The Hunt for Ben Solo, film di Star Wars con Adam Driver bloccato da Disney.
Il regista premio Oscar Steven Soderbergh ha espresso pubblicamente la propria frustrazione per la cancellazione di The Hunt for Ben Solo, il progetto di film sequel di Star Wars che avrebbe visto Adam Driver tornare nei panni di Ben Solo/Kylo Ren.
Il film di Star Wars mai arrivato alla produzione
Il progetto avrebbe proseguito la storia dopo gli eventi di Star Wars: Episodio IX – L’ascesa di Skywalker (2019), concentrandosi sul destino di Ben Solo, personaggio amatissimo dai fan della saga Star Wars.
Secondo quanto dichiarato da Soderbergh a BK Magazine, il film è stato bloccato prima ancora di affrontare discussioni su budget e pianificazione produttiva.
“Pensavo che la conversazione sarebbe stata pratica, sul costo del film. Ma non siamo nemmeno arrivati a quel punto. È assurdo. Siamo tutti molto delusi”, ha spiegato il regista.
Soderbergh ha rivelato che lui, Adam Driver e la sceneggiatrice Rebecca Blunt hanno lavorato al progetto per circa due anni e mezzo senza alcun compenso.
“Eravamo tutti frustrati. Sono stati due anni e mezzo di lavoro gratuito per me, Adam e Rebecca Blunt”, ha dichiarato.
Blunt, pseudonimo di Jules Asner, ha sviluppato la storia insieme al regista, mentre la sceneggiatura è stata scritta da Scott Z. Burns. Secondo Driver, il copione rispettava pienamente lo standard che un film di Star Wars “dovrebbe essere”, con un’impostazione più artigianale e incentrata sui personaggi, simile a L’Impero colpisce ancora.
Perché Disney ha detto no al film di Star Wars
Dopo l’approvazione iniziale di Lucasfilm, il progetto è stato presentato ai dirigenti Disney Bob Iger e Alan Bergman, che hanno deciso di non concedere il via libera definitivo al nuovo capitolo di Star Wars.
La motivazione ufficiale sarebbe stata chiara: “Non pensiamo che Ben Solo possa essere vivo”.
Soderbergh ha inoltre raccontato di aver invitato Adam Driver a non speculare pubblicamente sulle ragioni della cancellazione.
“Guarda, non editorializzare e non fare supposizioni sul perché. Di’ solo cosa è successo, perché tutto ciò che sappiamo è quello che è successo”, ha ricordato.
Le dichiarazioni di Adam Driver
Intervistato dall’Associated Press, Driver ha confermato che Lucasfilm aveva accolto positivamente la proposta.
“Abbiamo presentato la sceneggiatura a Lucasfilm. Hanno adorato l’idea. Hanno capito perfettamente il nostro approccio e perché lo stavamo facendo”, ha dichiarato l’attore.
“L’abbiamo portata a Bob Iger e Alan Bergman, e hanno detto no. Non riuscivano a vedere come Ben Solo potesse essere vivo. E così è finita”.
La reazione dei fan di Star Wars
Dopo la rivelazione dell’esistenza del film, i fan di Star Wars hanno lanciato sui social la campagna “Save The Hunt for Ben Solo”, chiedendo a Disney di recuperare il progetto.
Soderbergh è intervenuto su Bluesky, spiegando: “Per la cronaca, non mi è piaciuto mentire sull’esistenza di THE HUNT FOR BEN SOLO, ma doveva davvero rimanere un segreto… fino ad ora”.
Ha inoltre rivelato di aver chiesto a Kathleen Kennedy se fosse la prima volta che una sceneggiatura completa di Star Wars veniva respinta da Disney. Secondo quanto riferito dal regista, si sarebbe trattato di un caso senza precedenti.

