The Odyssey: debutto da record
Christopher Nolan è pronto a riscrivere ancora una volta le regole del box office. Dopo il fenomeno culturale e commerciale rappresentato da Oppenheimer, il regista britannico torna nelle sale con The Odyssey, adattamento dell’epopea di Omero, e le prime proiezioni lasciano intuire, come previsto, che il film potrebbe trasformarsi nell’evento cinematografico dell’anno.
The Odyssey, secondo le stime degli analisti statunitensi, il kolossal distribuito da Universal Pictures ha debuttato con 124,5 milioni di dollari al boxoffice nord americano, centrando le previsioni che lo davano tra i 120-125 milioni di dollari. Considerando che solo il venerdì ha incassato 51 milioni di dollari. Una cifra che lo collocherebbe non solo tra le migliori aperture del 2026, ma anche davanti a tutti i precedenti debutti della filmografia di Nolan, superando il Cavaliere Oscuro-il ritorno che aveva debuttato nel 2012 con 160, 9 milioni di dollari.
L’interesse nei confronti del film è stato evidente fin dall’apertura delle prevendite. Universal aveva infatti preso una decisione senza precedenti, mettendo in vendita con un anno di anticipo i biglietti per le proiezioni IMAX 70mm del weekend inaugurale. Nel giro di poche ore numerosi spettacoli risultarono esauriti, dimostrando come il nome di Christopher Nolan sia ormai diventato un marchio capace di attirare il pubblico indipendentemente dal genere affrontato o dalla proprietà intellettuale di partenza.
Le previsioni
Dopo un debutto di queste proporzioni, l’attenzione degli analisti si sposta inevitabilmente sulla tenuta del film nelle prossime settimane. Il forte passaparola, l’ottimo gradimento del pubblico, testimoniato dall’A CinemaScore e da un indice di approvazione del 97% su Rotten Tomatoes, e la continua richiesta di proiezioni IMAX, al punto che alcune sale hanno aggiunto spettacoli notturni, fanno pensare che The Odyssey possa avere una corsa particolarmente lunga al botteghino.
Prima dell’uscita, diversi osservatori del settore avevano ipotizzato un incasso globale superiore ai 200 milioni di dollari nel weekend inaugurale, mentre le stime più ottimistiche parlavano di una partenza vicina ai 250 milioni. Con un esordio mondiale di 264,1 milioni di dollari, il film ha già superato quelle previsioni più prudenti e potrebbe ora puntare a un risultato finale compreso tra 900 milioni e oltre 1 miliardo di dollari, soprattutto se manterrà una buona tenuta nelle prossime settimane e continuerà a dominare il circuito IMAX.
La trama
L’operazione rappresenta una nuova sfida per il regista. The Odyssey porta infatti sul grande schermo uno dei testi fondativi della letteratura occidentale, raccontando il lungo viaggio di ritorno di Odisseo verso Itaca dopo la guerra di Troia. Nel ruolo del protagonista troviamo Matt Damon, affiancato da un cast corale che comprende Tom Holland, Anne Hathaway, Zendaya, Robert Pattinson, Lupita Nyong’o, Charlize Theron, Jon Bernthal, Elliot Page e numerosi altri interpreti. Una formazione che conferma la capacità di Nolan di riunire alcune delle più grandi star di Hollywood all’interno di produzioni profondamente autoriali.
A rendere ancora più eccezionale il progetto è il suo ambizioso comparto tecnico. The Odyssey è infatti il primo blockbuster della storia ad essere stato girato interamente con cineprese IMAX su pellicola da 70 mm, una scelta che prosegue il rapporto privilegiato instaurato da Nolan con il grande formato e con l’esperienza della sala cinematografica. Le riprese hanno attraversato diversi Paesi e location naturali, privilegiando effetti pratici e scenografie reali rispetto all’abuso della computer grafica, un approccio ormai diventato il marchio di fabbrica del regista britannico.
Il budget, stimato intorno ai 250 milioni di dollari, rende inoltre The Odyssey il film più costoso della carriera di Nolan. Una cifra importante che testimonia la fiducia riposta da Universal nel cineasta dopo l’enorme successo di Oppenheimer, capace nel 2023 di superare ogni aspettativa commerciale e di conquistare il pubblico mondiale fino alla trionfale stagione degli Oscar.
L’impressione è che il pubblico non stia acquistando semplicemente un biglietto per vedere un nuovo adattamento dell’opera di Omero, ma per partecipare a un vero e proprio evento cinematografico. Negli ultimi anni Nolan è diventato uno dei rarissimi registi il cui nome rappresenta esso stesso un’attrazione commerciale. Se un tempo questo privilegio apparteneva a figure come Steven Spielberg o James Cameron, oggi è proprio il regista inglese a incarnare l’idea del film di Christopher Nolan come appuntamento imprescindibile.
Anche il circuito IMAX guarda con enorme interesse all’uscita del film. Le proiezioni nel formato premium stanno registrando una domanda elevatissima, con numerose sale esaurite e un’affluenza di spettatori disposti a percorrere centinaia di chilometri pur di assistere al film nel formato pensato dal regista. È una dimostrazione concreta di come Nolan continui a essere uno dei più importanti sostenitori dell’esperienza cinematografica tradizionale, in un momento storico in cui lo streaming domina gran parte del consumo audiovisivo.
Naturalmente sarà il passaparola a determinare la tenuta del film nelle settimane successive. Tuttavia le premesse sembrano indicare che The Odyssey abbia tutte le carte in regola per diventare uno dei maggiori successi dell’anno e, forse, il più grande trionfo commerciale della carriera di Christopher Nolan. Se le stime dovessero essere confermate, il regista consoliderebbe definitivamente il proprio status di autore capace di coniugare ambizione artistica e straordinaria forza commerciale, dimostrando ancora una volta che il cinema spettacolare può continuare a essere pensato per il grande schermo senza rinunciare a una forte identità autoriale.
