Tom Cruise

Tom Cruise, alle origini dell’alchimia con Inarritu

Tom Cruise: il celebre attore, volto iconico del cinema americano e internazionale, ha di recente dialogato insieme al regista Alejandro Inarritu.

Tom Cruise, star del panorama cinematografico mondiale, ha di recente parlato del suo rapporto con il regista, in un dialogo tra risate e aneddoti sconosciuti.

Tom Cruise, un rapporto ormai consolidato

Segreti, scienza e umorismo, ecco come è nata l’alchimia tra l’attore e il regista in Digger.

L’artista americano e il regista messicano hanno spiegato che il film in questione ha avuto origine circa dieci anni fa, come satira della crisi climatica, finendo poi per affrontare eventi che, durante la sua realizzazione, hanno smesso di sembrare finzione.

Curiosità e retroscena

I due hanno deciso di rivelare alcuni segreti e aneddoti dal set, oltre anche a riferimenti scientifici e battute, nel corso di una sessione di domande e risposte svoltasi sabato scorso, nel centro di Città del Messico. 

Il personaggio di Digger Rockwell è stata un’esperienza del tutto diversa per Cruise, perchè lo ha portato a dover ricorrere a nuovi registri verbali, fisici e anche comici. Una nuova sfida rispetto ai personaggi action sinora interpretati.

Hanno anche affrontato il delicato processo dello scioglimento dei ghiacci, il metano e molto altro ancora.

Menzionata una scena del film in cui si assiste ad un monologo di ben dieci minuti, nato dall’idea di Inarritu, Cruise e Emmanuel Lubezki, El Chivo.

Il regista ha detto che sono stati necessari mesi e mesi di prove, cambiamenti vari e miglioramenti, prima di arrivare al risultato finale.

In un tono decisamente scherzoso e colloquiale, Cruise ha interrotto più volte il regista, per ricordare più volte il suo grande talento professionale e artistico.

Ha inoltre affermato di non aver mai affrontato un personaggio così caratteristico come quello di Digger.

Il film è stato invece ritenuto ben strutturato, completo. La difficoltà più grande era riuscire a unificare satira, commedia e spettacolo senza sfociare nell’estremo o nell’irrealtà. L’attore dice che non è bastato solo cambiare accento, occorreva una voce creata appositamente per poter sostenere il ruolo.

Merito anche della sceneggiatura di Inarritu che ha permesso lui di giocare con più stili. I luoghi di Revenant hanno ispirato quelli di Digger, come una sorta di illuminazione improvvisa.

Clima e pianeta terra

Il tono è divenuto poi più serio parlando dei problemi ambientali e climatici della Terra, che vanno assolutamente affrontati in fretta.

Lo sviluppo del film, dati i temi scientifici, ha ovviamente coinvolto anche numerosi scienziati.

Le ispirazioni più belle e decisive invece Inarritu le ha trovate nel corso di piacevoli passeggiate con la sua famiglia, aiutato da pace e rilassamento.

Cruise non ha risparmiato complimenti nemmeno per le scenografie, ritenute di un livello di dettaglio decisamente superiore alla media.

Prima di girare, spesso veniva chiesto alla troupe di fermarsi, fare pause, per osservare le scenografie e capirle sempre meglio.

In conclusione, i due artisti hanno dichiarato che il loro desiderio più grande è che ogni spettatore possa vivere la propria esperienza, fornendo una propria interpretazione personale di Digger.