Valerio Lundini debutta alla regia cinematografica con Cambogia, presentato alla Festa del Cinema di Roma 2026 nella sezione Freestyle. Il film, scritto e interpretato dallo stesso Lundini, arriverà nelle sale italiane il 18 marzo 2027 con 01 Distribution.
Accanto a lui nel cast ci sono Benedetta Porcaroli, Gabriel Montesi, Giorgio Montanini, Andrea Di Maria e Sonia Bergamasco. Al centro della storia c’è uno scambio tra realtà e finzione che porta Lundini a interpretare due versioni dello stesso universo: un attore e il criminale che quell’attore porta sullo schermo.
Cambogia, il debutto alla regia di Valerio Lundini
In Cambogia, Valerio De Nicolais è un attore impegnato sul set di una popolare serie crime, anch’essa intitolata Cambogia. Sparatorie, esplosioni e faide fanno parte della finzione televisiva, almeno fino al momento in cui qualcosa rompe il confine tra il set e il mondo reale.
De Nicolais si ritrova infatti dentro l’universo della serie, dove le armi sparano davvero e le regole della criminalità non sono più quelle di una sceneggiatura. Nella realtà accade il contrario: Tramezzino, lo scagnozzo interpretato dall’attore nella fiction, prende il suo posto e scopre una vita fatta di fama, feste e privilegi.
Lo scambio permette a Lundini di interpretare entrambi i personaggi e di costruire il film sul cortocircuito tra i codici del crime italiano e il mondo dello spettacolo.
Da Freaky Friday al crime italiano
Presentando il film, Lundini ha descritto il meccanismo di Cambogia come una sorta di “surreale Freaky Friday”. Alla base c’è però anche un riferimento meno prevedibile: il regista ha raccontato che l’idea deriva dalla semplificazione di una storia alla quale pensava da tempo, nata anche dalla suggestione di Il branco di Marco Risi.
Il risultato passa quindi dalla commedia dello scambio di identità a un gioco sul cinema di genere e sulla rappresentazione della criminalità. Il mondo fittizio nel quale precipita De Nicolais riprende infatti situazioni e immagini familiari al crime italiano contemporaneo, ma le sposta dentro il linguaggio surreale di Lundini.
Il titolo stesso gioca su un’espressione romana: “una Cambogia” può indicare una situazione caotica, complicata, fuori controllo. È esattamente quello che accade quando i due mondi del film smettono di rispettare i rispettivi confini.
Benedetta Porcaroli e il cast di Cambogia
Oltre a Valerio Lundini, Cambogia riunisce Benedetta Porcaroli, Gabriel Montesi, Giorgio Montanini, Andrea Di Maria e Sonia Bergamasco.
La sceneggiatura è firmata da Francesco Agostini, Valerio Lundini e Matteo Tiberia. La fotografia è di Benjamin Maier, il montaggio di Pietro Morana, le musiche originali di Ginevra Nervi, la scenografia di Cristina Del Zotto e i costumi di Patrizia Mazzon. Il film dura 100 minuti.
La produzione è di Matteo Rovere e Sydney Sibilia per Groenlandia con Rai Cinema. Alla Festa del Cinema di Roma il film è inserito nella sezione Freestyle e concorre anche al Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane.
Quando esce Cambogia al cinema
Dopo la presentazione romana, Cambogia arriverà nelle sale italiane il 18 marzo 2027, distribuito da 01 Distribution.
Per Lundini è il passaggio alla regia di un lungometraggio dopo il lavoro tra televisione, spettacolo dal vivo e recitazione. Ma il film sembra evitare la forma del semplice veicolo costruito intorno al suo personaggio pubblico: il punto di partenza è proprio lo sdoppiamento, con un Lundini-attore costretto a vivere il genere crime dall’interno e un Lundini-personaggio che, uscito dalla fiction, scopre invece quanto possa essere conveniente la vita di chi lo interpreta.
