Alice Nella Citta Womenlands 2026

Womenlands 2026, premiate a Roma Mezzogiorno, Consoli, Dionisio, Insolia e Maggiora Vergano

Alice nella città assegna i Womenlands 2026 a Giovanna Mezzogiorno, Carmen Consoli, Irene Dionisio, Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano a Roma.

Cinque protagoniste del cinema e della musica italiana sono state premiate sabato 17 ottobre sulla Scalinata di Piazza di Spagna con i Womenlands Excellence Award 2026. Dopo il riconoscimento assegnato nei giorni scorsi a Susan Sarandon, Alice nella città ha celebrato Giovanna Mezzogiorno, Carmen Consoli, Irene Dionisio, Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano.

La cerimonia si è svolta nell’ambito del Fuori Sala, il programma con cui Alice nella città porta parte delle iniziative del festival fuori dai cinema e nel centro di Roma. Ad aprire la serata è stata una performance di ResExtensa, compagnia italiana di teatro-danza contemporanea.

A consegnare i premi sono stati la direttrice artistica di Alice nella città Fabia Bettini e i presidenti delle associazioni delle strade del centro storico della Capitale.

Womenlands 2026, da Carmen Consoli a Giovanna Mezzogiorno

Per Carmen Consoli, il Womenlands Excellence Award arriva a riconoscimento di una carriera che ha unito musica, ricerca artistica e impegno civile. La cantautrice siciliana è stata la prima donna a ricoprire il ruolo di Maestro Concertatore della Notte della Taranta e ha vinto due volte la Targa Tenco per il Miglior Album, con Elettra e Volevo fare la rockstar. Alla musica ha affiancato negli anni anche l’attività come Goodwill Ambassador UNICEF e ambasciatrice del Telefono Rosa.

Sul fronte cinematografico è stata premiata Giovanna Mezzogiorno, vincitrice del David di Donatello per La finestra di fronte di Ferzan Özpetek e della Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia per La bestia nel cuore di Cristina Comencini.

L’attrice è presente ad Alice nella città 2026 anche con Se ami qualcuno dillo, film di Marco Bonini presentato nella sezione Panorama Italia – Proiezioni Speciali. Il premio ha voluto sottolineare una filmografia costruita attraverso personaggi femminili molto diversi tra loro, spesso lontani da modelli rassicuranti o convenzionali.

Idda riunisce Irene Dionisio, Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano

Tre dei cinque Womenlands 2026 sono legati allo stesso film. Irene Dionisio, Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano arrivano infatti ad Alice nella città con Idda, secondo lungometraggio di finzione della regista e titolo di apertura di Panorama Italia.

Il film racconta il ricongiungimento di Adele e Sofia, due amiche d’infanzia che si ritrovano a Catania e decidono di mantenere una vecchia promessa: salire insieme sull’Etna. Il viaggio sul vulcano diventa però anche un confronto con il passato, con i segreti rimasti sospesi e con ciò che gli anni hanno cambiato nel loro rapporto. Nel cast figura anche Giuseppe De Domenico. Idda, presentato in precedenza al Toronto International Film Festival, dura 93 minuti ed è scritto da Irene Dionisio con Marco Borromei.

Per Irene Dionisio il riconoscimento arriva dopo un percorso sviluppato tra cinema, documentario e arti visive. Il suo esordio nel lungometraggio di finzione, Le ultime cose, era stato presentato alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Idda rappresenta ora il suo secondo film di finzione.

Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano, due premi per la nuova generazione

I Womenlands Excellence Award hanno premiato anche le due protagoniste di Idda, entrambe reduci da importanti riconoscimenti nel cinema italiano.

Tecla Insolia ha vinto nel 2025 il David di Donatello come miglior attrice protagonista per L’arte della gioia di Valeria Golino, mentre Romana Maggiora Vergano ha ottenuto il Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista per Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini. La loro presenza insieme nel film di Dionisio lega così il premio di Piazza di Spagna anche a una delle nuove coppie d’attrici su cui punta il cinema italiano contemporaneo.

Il sito ufficiale di Alice nella città aveva indicato Idda come film di apertura di Panorama Italia, dopo il passaggio al Toronto International Film Festival, annunciandone inoltre la futura distribuzione cinematografica italiana da parte di FilmClub Distribuzione in collaborazione con Minerva Pictures.

Fabia Bettini: “Cinque artiste che hanno scelto di non accontentarsi”

Il filo scelto da Alice nella città per l’edizione 2026 dei Womenlands passa soprattutto dall’autonomia delle artiste premiate e dalla possibilità di costruire percorsi non limitati a ruoli già definiti.

“Womenlands nasce per raccontare il talento delle donne e il loro sguardo sul mondo. Dopo aver accolto Susan Sarandon, un’artista che ha fatto della libertà la cifra della sua carriera, abbiamo conferito il riconoscimento a cinque artiste che, ognuna a modo suo, hanno scelto di non accontentarsi dei ruoli già scritti“, ha spiegato Fabia Bettini.

La direttrice di Alice nella città ha legato anche la scelta di Piazza di Spagna al significato della serata:

“Generazioni e linguaggi diversi, dalla musica al cinema, uniti dalla stessa libertà e dallo stesso coraggio. Premiarle sulla Scalinata di Piazza di Spagna, nel cuore di Roma, significa riconoscere quanto il loro lavoro parli a tutti noi“.

Il premio segue quello conferito il 13 ottobre a Susan Sarandon, arrivata ad Alice nella città per accompagnare The Accompanist di Zach Woods e inaugurare la programmazione Womenlands del Fuori Sala.