Wildwood

Wildwood, l’impegno sociale e spirituale della Laika

Wildwood è il nuovo capolavoro Laika. Al cinema dal 22 ottobre, racconta la storia di una ragazza che per salvare suo fratello si avventura in un mondo magico.

Wildwood – I segreti del bosco proibito è un film d’animazione in stop-motion, realizzato da Travis Knight su sceneggiatura di Chris Butler. La trama è stata ispirata dall’omonimo romanzo del 2011, scritto da Colin Meloy e Carson Ellis. All’Anica Cinema di Roma, nel contesto del festival Alice nella città, è stata proiettata un’anteprima.

La trama

Prue McKeel (Peyton Elizabeth Lee) è una giovane donna, che vive con i genitori e con suo fratello Mac. Un giorno, mentre i genitori escono di casa per partecipare a un festival, Prue decide di accompagnare il fratellino al parco scolastico. Qui Mac, mentre sta giocando, viene rapito da uno stormo di corvi. Prue, nel tentativo di salvare il bambino, si avventura nella vicina foresta, considerata ‘impenetrabile’. Qui la ragazza scoprirà l’esistenza di un mondo fantastico popolato da cinque reami, e minacciato dal folle dolore di Alexandra, affascinante regina-strega (Carey Mulligan).

Wildwood, l’equilibrio delle cose

Wildwood testimonia una cruda visione del mondo: il cosmo ha un suo equilibrio; l’essere umano deve dimostrarsi capace di lasciar andare quel che non può trattenere. La catena degli eventi è infatti innescata da Alexandra, incapace di rassegnarsi alla morte del figlio. La regina, in un primo momento, decide di utilizzare la magia nera per intrappolare la sua anima in un androide. Dopo aver fallito, quindi, avvia una guerra contro i reami della Foresta Impenetrabile. L’obiettivo è quello di riportare in vita suo figlio utilizzando la magia che popola la foresta. Secondo la mistica Ifigenia (Tantoo Cardinal), però, le ambizioni di Alexandra rischiano di distruggerla.

I Banditi di Wildwood

Il tema centrale di Wildwood è di natura spirituale; non manca, tuttavia, una forma di critica sociale. Alexandra ha acquisito potere nella Foresta Impenetrabile cacciando gli Antichi dalle loro terre, e costringendoli a vivere come Banditi. Forse non erano queste le intenzioni dell’autore, ma la storia rimanda in modo evidente a fenomeni che negli ultimi tre anni hanno sconvolto la politica internazionale. Il film sembra riflettere anche sul comportamento dei Banditi, popolo pacifico che per sopravvivere è stato costretto a porsi fuori dalla legge.

Qualità della regia e della sceneggiatura

Wildwood è un film realizzato interamente in stop-motion, integrata da Computer-Generated Imagery. Gli sviluppi fatti negli anni da questa tecnica sono evidenti: oltre a dotare i pupazzi di un grande realismo (al punto da arginare il tipico effetto perturbante e dotare i personaggi di dettagli come rughe e occhiaie), Travis Knight ha portato in scena lacrime, gocce di sangue e ingranaggi meccanici. Notevole anche il lavoro fatto nel world-building: il mondo magico della Foresta viene infatti riempito da cinque reami, ognuno dei quali è caratterizzato da uno specifico stile di vita, da una sua storia e da un suo immaginario.

Le parole di Chris Butler

L’immaginazione è la mia linfa vitale,

ha affermato Chris Butler, sceneggiatore del film.

Credo di aver detto a mia madre che volevo scrivere film già quando avevo quattro anni. Penso che abbiamo già sentito la storia di Wildwood, voglio dire, abbiamo già sentito la storia di un bambino che attraversa una soglia per entrare in un mondo fantastico. Ma quando ho sentito parlare per la prima volta del progetto di Travis Knight mi sono chiesto: quale potrebbe essere la versione Laika? Già conosciamo Alice nel Paese delle Meraviglie, Narnia e La città incantata, quindi cosa potremmo fare con Wildwood?.

Scopritelo voi stessi, dal 22 ottobre, al cinema!

 

🎬 Valutazione

Regia
★★★★★
Interpretazioni
★★★★★
Storia
★★★★★
Emozioni
★★★★★
🏆 Voto Totale
4.5
★★★★⯨