The Furious

The Furious: abbiamo forse il nuovo The Raid?

The Furious è arrivato su Prime Video e già si vocifera sul fatto che si possa considerare il nuovo The Raid, visto il livello dei combattimenti.

Da poche settimane The Furious (Kenji Tanigaki, 2026) è disponibile per il noleggio su Amazon Prime Video. Si tratta di un film di arti marziali che si posiziona nel lungo filone di action asiatici recenti (anche indonesiani e indiani) con coreografie da cardiopalma. Cito ad esempio Kill (Nikhil Nagesh Bhat, 2023, qui la mai recensione).

Molti considerano il capostipite di questo nuovo filone proprio The Raid (Gareth Evans, 2011), un film d’azione indonesiano con un livello di coreografie dei combattimenti quasi mai visto. Ecco, il fatto che molti abbiano iniziato a fare paragoni con questo film ha subito attirato la mia attenzione. Ma si tratta veramente del nuovo The raid? Ora lo vediamo assieme.

The Furious, la trama

La figlia di un misterioso uomo muto viene rapita da alcuni trafficanti di organi. Subito lui si mette alla sua ricerca sfoderando un’abilità nelle arti marziali fuori dal comune. Contemporaneamente, un giornalista sta facendo delle indagini per scoprire che fine ha fatto la sua collega che stava indagando proprio su questa organizzazione criminale e anche lui inizia a dimostrare di essere un grande combattente.

Dopo poco i due si alleano e iniziano a fare una strage di nemici per riuscire a salvare la figlia del lottatore muto e molti altri bambini.

L’unica cosa che conta: l’azione!

Qualcuno una volta diceva, riferendosi ad alcuni film d’azione di John Woo (A better tomorrow, The killer…) degli anni ’80-’90, che si tratta di pellicole che contengono per l’80% azione e per il 20% una storia. Il che va benissimo, visto l’enorme lavoro di coreografie e soprattutto di regia che c’è dietro. In The Raid avevamo invece il 99% di massacri e l’1% di racconto. Ancora una volta, visto il film di cui stiamo parlando, va benissimo.

The Furious non va molto distante: la storia è scarsa e banale ma le coreografie sono eccellenti e le scene d’azione sono veramente ben girate, in particolare quella finale che è veramente di un livello superiore. Alla fine della visione però ci rendiamo conto che manca qualcosa, non solo alla storia ma anche ai combattimenti. Sembrano quasi incompleti, non si sa chi è morto e chi è rimasto vivo e, ad eccezione di quello finale, non c’è una sequenza veramente da ricordare. Manca poi anche una certa dose di violenza a cui The Raid e co. ci avevano abituati.

Sia chiaro, il film per un pubblico normale è molto violento ma per il pubblico a cui vuole rivolgersi forse manca di qualcosina. Inoltre, due righe in croce su chi siano i due protagonisti potevano anche scriverle, non serviva chissà che cosa ma almeno sapere per chi stiamo facendo il tifo.

The Furious

The Furious, in conclusione

Per finire, la pellicola merita senza dubbio una visione, soprattutto per il livello dei combattimenti, ma per chi mastica abbastanza questo genere di film non sarà una così grande novità. Comunque da vedere. Ribadisco, inoltre, che l’ultima sequenza d’azione in cui abbiamo una divisione 2 vs 2 vs 1 è veramente notevole e coreografata in maniera eccellente.

🎬 Valutazione

Regia
★★★★★
Interpretazioni
★★
Storia
Emozioni
★★★
🏆 Voto Totale
2.8
★★⯨