25 ottobre 2026 - Storia del cinema

Almanacco del 25 ottobre 2026: Halloween, Quando eravamo re, Jackass, Conclave, Vincent Price e altre ricorrenze nella storia del cinema

Halloween, Krush Groove, Quando eravamo re, Jackass, Conclave, Abel Gance, Vincent Price e altre ricorrenze del 25 ottobre nella storia del cinema.

Accadde oggi al cinema

1978 – Michael Myers arriva a Haddonfield

Il 25 ottobre 1978 esce Halloween di John Carpenter, data indicata ufficialmente dallo stesso sito del regista. Jamie Lee Curtis, allora diciannovenne, interpreta Laurie Strode; Donald Pleasence è il dottor Loomis. Carpenter dirige, firma la sceneggiatura con Debra Hill e compone anche quella colonna sonora minimale che diventerà inseparabile dalla figura di Michael Myers.

La produzione è minuscola: circa 320.000 dollari e 21 giorni di riprese. La California deve fingere di essere l’Illinois e la primavera deve sembrare ottobre. Il progetto era nato con il titolo The Babysitter Murders, prima che il produttore Irwin Yablans suggerisse di ambientarlo nella notte di Halloween. La Library of Congress considera il film uno dei titoli che aprono la stagione dello slasher americano moderno, pur sottolineando quanto poco sangue venga effettivamente mostrato rispetto agli imitatori successivi.

La differenza è proprio questa: Carpenter non ha ancora bisogno di trasformare l’omicidio in spettacolo. Michael può essere in fondo a una strada, dietro una siepe o semplicemente ai margini dell’inquadratura. Il film insegna a una generazione di horror che la parte più spaventosa dello schermo può essere quella apparentemente vuota.

Halloween - 25 ottobre - storia del cinema

1985 – Krush Groove porta la nascita dell’hip-hop industriale dentro Hollywood

Il 25 ottobre 1985 apre a New York e Los Angeles Krush Groove di Michael Schultz. Il film racconta in forma romanzata l’ascesa di una giovane etichetta rap: Blair Underwood, al suo primo ruolo cinematografico importante, interpreta Russell Walker, versione appena mascherata di Russell Simmons e degli inizi della Def Jam.

La finzione viene continuamente invasa dalla realtà. Run-DMC, Kurtis Blow, LL Cool J, Beastie Boys e altri protagonisti della scena compaiono sostanzialmente nei panni di se stessi. Il BFI considera il film uno dei passaggi attraverso i quali l’hip-hop degli anni Ottanta, ancora marginalizzato da gran parte della televisione mainstream americana, comincia a costruire una propria presenza cinematografica.

Parte in 519 sale, arriva secondo nel weekend americano e chiuderà sopra gli 11 milioni di dollari. Non sono cifre gigantesche, ma nel 1985 l’idea stessa che il rap possa sostenere un film distribuito da Warner Bros. è già una notizia industriale.

1996 – Quando eravamo re arriva al cinema ventidue anni dopo essere stato girato

Il 25 ottobre 1996 comincia la distribuzione cinematografica americana di When We Were Kings, in Italia Quando eravamo re, documentario di Leon Gast sull’incontro tra Muhammad Ali e George Foreman disputato a Kinshasa nel 1974. Il film era già passato al Sundance: il 25 ottobre è quindi la sua uscita commerciale, non la prima proiezione assoluta.

La distanza tra ciò che vediamo e il momento in cui finalmente possiamo vederlo è impressionante. Gast era tornato dall’Africa con qualcosa come 450 ore di materiale sul combattimento e sul festival musicale organizzato intorno all’evento. Problemi economici e produttivi tengono il progetto incompiuto per oltre vent’anni.

Quando finalmente arriva sugli schermi, Ali non appare semplicemente come un pugile: è atleta, performer, politico, provocatore e personaggio cinematografico naturale. L’anno successivo When We Were Kings vince l’Oscar come miglior documentario. Sul palco salgono anche Ali e Foreman, ormai lontanissimi dall’immagine dei due uomini che nel film stavano per affrontarsi per il titolo mondiale.

2002 – Jackass dimostra che per fare un film non serve necessariamente una trama

Il 25 ottobre 2002 arriva nei cinema americani Jackass: The Movie. La première si era tenuta qualche giorno prima; il 25 comincia invece la vera distribuzione commerciale. Johnny Knoxville, Steve-O, Bam Margera e gli altri trasferiscono sul grande schermo il meccanismo della serie MTV: prove assurde, cadute, scherzi, dolore fisico e una struttura che non fa praticamente alcuno sforzo per fingere di essere un film tradizionale.

Il budget è di appena 5 milioni di dollari. Nel primo weekend ne incassa 22,8 milioni, conquistando il primo posto del box office; terminerà la corsa mondiale a quasi 79,5 milioni.

La cosa interessante è proprio ciò che Jackass non fa. Non prende una serie televisiva e la trasforma in un racconto cinematografico: porta il formato televisivo al cinema praticamente intatto e scopre che il pubblico è disposto a pagare il biglietto lo stesso. Da quel momento il confine tra programma, video, performance e lungometraggio diventa un po’ meno stabile.

2013 – La Palma d’Oro di La vita di Adele arriva negli Stati Uniti in quattro sale

Il 25 ottobre 2013 Blue Is the Warmest Colour – La Vie d’Adèle di Abdellatif Kechiche comincia la distribuzione statunitense in appena quattro cinema, incassando circa 100.000 dollari nel weekend. Non è naturalmente la nascita del film: la première mondiale era avvenuta a Cannes in maggio, l’uscita francese il 9 ottobre e quella italiana addirittura il 24 ottobre, il giorno precedente.

A Cannes era però successa una cosa senza precedenti. La giuria presieduta da Steven Spielberg aveva attribuito la Palma d’Oro non soltanto al regista, ma anche ad Adèle Exarchopoulos e Léa Seydoux. Il Festival ricorda ancora oggi il 2013 come la prima volta in cui il premio venne assegnato formalmente a tre persone per lo stesso film.

Quattro sale americane sembrano poca cosa per un film di tre ore, in francese e classificato NC-17. Ma nel corso dei mesi arriverà a 142 cinema e quasi 20 milioni di dollari mondiali.

2024 – Conclave porta l’elezione del Papa dentro un thriller

Il 25 ottobre 2024 comincia l’uscita commerciale americana di Conclave di Edward Berger, con Ralph Fiennes, Stanley Tucci, John Lithgow e Isabella Rossellini. Dopo le preview del giorno precedente, Focus Features lo porta nelle sale e il primo weekend vale circa 6,6 milioni di dollari. La corsa mondiale arriverà poi a quasi 128 milioni.

Il film parte dal romanzo di Robert Harris e trasforma uno dei rituali più antichi e apparentemente impermeabili allo sguardo esterno — l’elezione di un pontefice — in un meccanismo da thriller: candidature, alleanze, informazioni nascoste e votazioni diventano suspense cinematografica.

Pochi mesi dopo arriveranno le candidature agli Oscar e Peter Straughan vincerà per la sceneggiatura adattata.

Nati il 25 ottobre nella storia del cinema

Il 25 ottobre 1889 nasce a Parigi Abel Gance, una delle figure che dimostrano quanto sperimentale potesse essere il cinema prima ancora dell’arrivo del sonoro. Il suo monumentale Napoléon del 1927 utilizza sovrimpressioni, macchina a mano, montaggi vertiginosi e soprattutto il celebre finale in Polyvision, nel quale tre proiettori affiancati trasformano lo schermo in un’immagine panoramica. Il BFI lo considera ancora oggi un punto di riferimento nella storia tecnica del cinema.

Il 25 ottobre 1928 nasce a New York Anthony Franciosa, Anthony Papaleo all’anagrafe. Dal teatro arriva al cinema con Un cappello pieno di pioggia, che gli procura una candidatura all’Oscar come miglior attore. Seguono Un volto nella folla, La lunga estate calda, Selvaggio è il vento accanto ad Anna Magnani e, molti anni dopo, una curiosa seconda vita nel cinema di genere italiano, compreso Tenebre di Dario Argento.

Il 25 ottobre 1965 nasce Mathieu Amalric, che nel 2026 compie 61 anni. Attore e regista, attraversa il cinema francese e quello internazionale passando da Lo scafandro e la farfalla a Munich, da Quantum of Solace a Grand Budapest Hotel, alternando continuamente il lavoro davanti e dietro la macchina da presa.

Il 25 ottobre 1968 nasce Christopher McQuarrie. Prima ancora di legare il proprio nome a Tom Cruise e alla serie Mission: Impossible, vince l’Oscar per la sceneggiatura originale di I soliti sospetti. Successivamente dirige Jack Reacher, Mission: Impossible – Rogue Nation, Fallout, Dead Reckoning e The Final Reckoning, diventando uno degli autori centrali dell’action hollywoodiano contemporaneo.

Il 25 ottobre 1970 nasce Adam Goldberg, caratterista immediatamente riconoscibile passato da La vita è un sogno a Salvate il soldato Ryan, A Beautiful Mind e Zodiac, oltre a una lunga attività come regista, musicista e fotografo.

Infine, il 25 ottobre 1989 nasce a Canberra Mia Wasikowska. Il grande pubblico la scopre come Alice nel Alice in Wonderland di Tim Burton, ma la sua filmografia si sposta rapidamente verso territori molto diversi: Jane Eyre, Stoker di Park Chan-wook, Only Lovers Left Alive, Maps to the Stars e Crimson Peak. Nel 2026 compie 37 anni.

Ci hanno lasciato oggi

Il 25 ottobre 1993 muore a Los Angeles Vincent Price, 82 anni. Aveva cominciato come attore di formazione teatrale e aveva attraversato film come Laura e I dieci comandamenti, ma dagli anni Cinquanta il suo volto, la voce e l’eleganza ironicamente minacciosa lo trasformano in una delle grandi incarnazioni cinematografiche dell’orrore attraverso La maschera di cera, House of Usher, Il pozzo e il pendolo e numerosi altri titoli.

Price era però molto più del “principe dell’orrore”: aveva studiato storia dell’arte a Yale, era collezionista, autore di libri d’arte, appassionato di cucina e consulente per una collezione di opere d’arte vendute addirittura attraverso Sears. Uno dei suoi ultimi ruoli cinematografici è l’inventore di Edward mani di forbice di Tim Burton.

Esattamente un anno dopo, il 25 ottobre 1994, muore Mildred Natwick, 89 anni. Grande caratterista di teatro, cinema e televisione, aveva lavorato tra gli altri in Il giullare del re, Daisy Miller e Le relazioni pericolose; per A piedi nudi nel parco ottenne una candidatura all’Oscar come miglior attrice non protagonista.

E il 25 ottobre 1995, ancora un anno dopo, muore a Uppsala Viveca Lindfors, 74 anni. Attrice svedese portata a Hollywood dalla Warner nel dopoguerra nella speranza di costruire una nuova Garbo o Ingrid Bergman, attraversa più di mezzo secolo di teatro, cinema e televisione, lavorando anche con registi come Don Siegel.

Il 25 ottobre 2002 muore infine a Londra Richard Harris, 72 anni. Prima del professor Silente dei primi due film di Harry Potter c’erano stati Io sono un campione, Un uomo chiamato Cavallo, Gli spietati e Il gladiatore, dove interpretava Marco Aurelio. Era malato di linfoma di Hodgkin.

La frase del giorno

“In un mondo in cui massacri e crimini efferati sono all’ordine del giorno, un buon film macabro offre un po’ di ironico sollievo”. Vincent Price.